Nonostante la contrazione, l'azienda vede segnali di ripresa nei primi mesi del secondo trimestre
Il gigante del collocamento di personale Adecco ha registrato una contrazione del fatturato di un ulteriore 3% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 5,57 miliardi di euro (5,2 miliardi di franchi al cambio odierno). La redditività è calata ancora di più, con un calo del 15,9% dell'EBITDA rettificato a 132 milioni.
Dal canto suo, l'utile netto è calato di quasi un quinto a 60 milioni di euro, stando a un comunicato diramato oggi.
Questa performance si colloca nella parte alta delle previsioni degli analisti consultati dall'agenzia finanziaria AWP.
La direzione sottolinea l'aumento dei ricavi tra l'ultimo trimestre dell'anno scorso e il primo di quello in corso come prova di una tendenza "moderatamente positiva", che tende a confermarsi nelle prime settimane del secondo trimestre. Tuttavia, il rapporto intermedio non menziona l'obiettivo di margine di Ebita, che si colloca all'estremità superiore dell'intervallo 3-6% fissato lo scorso febbraio.
Il gruppo Adecco è nato nel 1996 dalla fusione fra la svizzera Adia Interim, fondata nel 1957, e la francese Ecco, le cui origini risalgono al 1964. Oggi è una realtà presente in 60 paesi che agisce con diversi marchi e con un organico di 39'000 posti a tempo pieno. In Svizzera è presente con numerose succursali, tre delle quali si trovano in Ticino (a Bellinzona, Locarno e Lugano) e una nei Grigioni (a Coira).