Registra un calo per il terzo anno consecutivo la produzione industriale in Giappone, appesantita dallo scandalo che ha coinvolto il maggior produttore mondiale di automobili al mondo, Toyota, e dalle ripercussioni sull'intera filiera dell'indotto.
Secondo i dati del ministero dell'economia e del commercio, nell'anno fiscale 2024 la produzione è calata dell'1,6% rispetto all'anno precedente, con l'indice per l'industria automobilistica che è regredito del 3,1%: la prima flessione in tre anni.
Le case automobilistiche Toyota e Mazda sono state due dei principali costruttori che hanno interrotto brevemente le catene produttive, dopo aver ammesso di non aver rispettato pienamente gli standard governativi nei test di sicurezza dei veicoli.
Su base mensile, in marzo la produzione industriale del paese è diminuita dell'1,1%, anche in questo caso a fronte del calo della domanda nel settore delle quattro ruote e dei dispositivi elettronici.
In base al tradizionale sondaggio condotto tra le aziende manifatturiere del Sol Levante, il ministero prevede una ripresa della produzione dell'1,3% ad aprile e del 3,9% a maggio.