L'indice SMI cresce dello 0,32% grazie all'ottimismo sui dazi USA e ai risultati positivi di Novartis e Roche
La borsa svizzera chiude in rialzo, per la quinta volta consecutiva: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 12'066,69 punti, in progressione dello 0,32% rispetto a ieri.<\/p>
Il mercato ha proseguito quindi nella tendenza al recupero che ha caratterizzato le ultime giornate. È tornato un po' di ottimismo, dopo che il governo americano si è detto in grado di raggiungere accordi commerciali con diversi paesi. Stando ai media il presidente Donald Trump intenderebbe inoltre attenuare l'impatto dei dazi sul settore automobilistico.<\/p>
L'incertezza rimane comunque elevata, ragione per cui gli investitori restano prudenti. Nell'immediato gli operatori sono anche chiamati a gestire una valanga di trimestrali. In questi giorni sono inoltre attesi importanti dati economici dagli Usa, tra cui il prodotto interno lordo, l'inflazione misurata dall'indice PCE e le ultime informazioni sul mercato del lavoro, tutti indicatori che potrebbero avere un impatto sui corsi. Oggi è giunto il dato sulla fiducia dei consumatori misurata dall'istituto di ricerca Conference Board, che è calata ai minimi dal 2020.<\/p>
Sul fronte interno i riflettori erano puntati su Novartis (+0,87% a 94,21 franchi), che ha corretto al rialzo le previsioni sugli utili annuali dopo i buoni risultati dei primi tre mesi. Roche (+1,43% a 268,90 franchi) ha annunciato il via libera negli Usa alla diagnostica del cancro ai polmoni attraverso l'intelligenza artificiale. Un po' in secondo piano è rimasto il terzo peso massimo, Nestlé (+0,06% a 86,80 franchi).<\/p>
Acquisti sono stati segnalati su Givaudan (+1,21% a 3917,00 franchi), sulla scia delle cifre pubblicate dal concorrente tedesco Symrise. Poco ispirati sono apparsi in generale i valori particolarmente sensibili ai cicli economici come ABB (-1,96% a 42,54 franchi), Geberit (-0,11% a 562,20 franchi), Holcim (-0,91% a 91,30 franchi), Kühne+Nagel (-1,03% a 186,85 franchi) e Sika (-0,68% a 204,60 franchi).<\/p>
Nel comparto finanziario Partners Group (+0,23% a 1094,00 franchi) è stata preferita a UBS (invariata a 24,97 franchi). Fra gli assicurativi Swiss Re (+0,66% a 145,80 franchi), che oggi ha pubblicato uno studio sulle perdite previste per le catastrofi, si è mossa nella stessa direzione di Swiss Life (+0,22% a 812,80 franchi) e Zurich (+1,20% a 575,60 franchi).<\/p>
Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari numerose aziende: vanno perlomeno citate Clariant (+3,41% a 9,55 franchi), EMS-Chemie (+1,25% a 609,00 franchi), Bucher (+3,02% a 358,50 franchi) e SIG (-1,46% a 15,57 franchi).<\/p>