Le vendite aumentano dell'1,4% rispetto a febbraio, trainate dal settore automobilistico e dal commercio online
Le vendite al dettaglio negli USA sono aumentate dell'1,4% in marzo rispetto a febbraio, superando le attese degli analisti che indicavano un +1,2%. Lo comunica il Census Bureau, stimando il totale delle vendite in 734 miliardi di dollari. Il dato, corretto per le variazioni stagionali ma non per i prezzi, segue il +0,2% di febbraio, confermato.
Rispetto a marzo 2024, l'aumento è del 4,6%. Nel primo trimestre dell'anno (gennaio-marzo), le vendite sono cresciute del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Escludendo il comparto automobilistico, le vendite sono aumentate dello 0,5% su base mensile. Al netto anche dei carburanti, l'incremento è stato dello 0,8%.
Tra i comparti in evidenza, i concessionari di auto e ricambi segnano un +8,8% rispetto all'anno scorso, mentre il commercio online cresce del 4,8%.
Stando agli esperti, l'aumento delle vendite al dettaglio è legato alla corsa degli americani all'acquisto delle auto prima dell'entrata in vigore dei dazi.