Economia

La Borsa Svizzera apre in calo dell'1,02%

Wall Street chiude negativa, ma Tokyo mostra dinamismo. Focus su tensioni USA-Cina.

15 aprile 2025
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La Borsa svizzera ha iniziato la penultima seduta della settimana con un leggero ribasso. Alle 09:02, l'indice SMI segnava 11.584,03 punti, registrando una flessione dell'1,02% rispetto alla chiusura precedente.

Questo andamento riflette la chiusura negativa di Wall Street, dove il Dow Jones ha perso l'1,73% chiudendo a 39.669,39 punti, mentre il Nasdaq ha subito un calo del 3,07% fermandosi a 16.307,16 punti. In contrasto, le piazze asiatiche mostrano segnali positivi, con Tokyo in crescita: l'indice Nikkei ha guadagnato l'1,35%, raggiungendo i 34.377,60 punti.

Le tensioni commerciali globali, in particolare tra Stati Uniti e Cina, continuano a influenzare il mercato, spingendo gli investitori a muoversi con cautela, anche in vista del fine settimana. L'attenzione è rivolta anche alla prossima decisione della Banca Centrale Europea sui tassi d'interesse. Un ulteriore taglio di 25 punti base è già stato previsto dal mercato, mentre la presidente Christine Lagarde potrebbe mantenere aperte tutte le opzioni per il futuro.

Tra i singoli titoli, ABB si distingue con un aumento del 4,83% grazie a solidi risultati trimestrali e all'annuncio di uno spin-off della divisione Robotics. Geberit, invece, cala dello 0,25% dopo un abbassamento dell'obiettivo di prezzo da parte di Barclays, mentre Richemont perde lo 0,37% in attesa di dati sull'export orologiero. UBS si mostra il titolo più performante con un incremento dell'1,18%, mentre Roche è il meno convincente con un calo dello 0,71%.

Nel mercato allargato, VAT ha registrato una flessione del 3,50% dopo aver fornito aggiornamenti sull'andamento degli affari.