L’uscita dal mercato russo dopo l’invasione dell’Ucraina pesa sulle casse della casa automobilistica: perdite per 1,6 miliardi di euro
Il colosso automobilistico francese Renault, in seguito alla decisione di uscire dal mercato russo dopo l’invasione dell’Ucraina, ha visto i suoi conti precipitare in profondo rosso nel primo semestre del 2022, con perdite di 1,6 miliardi di euro. Lo comunica la stessa Renault in un comunicato, nel quale si dice fiduciosa in un rimbalzo nel prossimo futuro favorito dai nuovi modelli.
Le perdite fra gennaio e giugno sono ancora più pesanti se paragonate alla crescita dei profitti del gruppo francese di 360 milioni di euro nello stesso periodo del 2021.