Economia

Schindler, il principale stabilimento in Cina fermo per lockdown

Il colosso lucernese ha dovuto interrompere la produzione a Jiading, località che ospita anche un centro di ricerca e formazione

(Keystone)
14 marzo 2022
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Importante battuta di arresto per Schindler in Cina, sulla scia delle nuove restrizioni antipandemia: il colosso lucernese nel campo degli ascensori e delle scale mobili ha dovuto interrompere la produzione a Jiading, dove si trova il principale stabilimento dell’area Asia-Pacifico.

La località ospita anche un centro di ricerca e formazione, nonché la sede centrale del gruppo in Cina, ha spiegato un portavoce all’agenzia Awp. La chiusura delle attività è in linea con le misure adottate dalle autorità locali per portare sotto controllo i contagi da coronavirus.

La sicurezza del personale ha la priorità assoluta, ha sottolineato l’addetto stampa. Schindler non fornisce dettagli sul numero di dipendenti interessati dal blocco. L’intera regione Asia-Pacifico ha un organico di 28’500 persone.

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