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07.03.2022 - 15:37
Aggiornamento: 16:05

Sangiovanni, Achille Lauro, Mahmood: un sanremese Castle on air

L’open air bellinzonese si tinge di Festival della canzone: con ‘Achille Lauro Superstar’ già annunciato, altri due Big e, a breve, un quarto nome

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Mahmood (sx) e Sangiovanni

Di Achille Lauro ‘Superstar’ a Castle on air avevamo detto in febbraio; al finalista dell’Eurovision Song Contest per San Marino si aggiunge un due volte finalista per l’Italia e due volte vincitore del Festival di Sanremo, Mahmood; prima di essi, in apertura di rassegna, Sangiovanni. È questo il terzetto ufficializzato questa mattina da Gabriele Censi di Gc Events, cui dal 2014, l’anno del fu Franco Battiato, si deve l’open air bellinzonese, otto edizioni inclusa quella alle porte e un solo stop, nel 2020 per via della pandemia. Con prevendita aperta da domani, martedì 8 marzo, alle 14 sull’unico canale ufficiale www.ticketcorner.ch, Castle on air apre ‘giovane’ sabato 23 luglio (posti in piedi, 59 franchi) con il re dell’estate 2021, Sangiovanni, la cui ‘Malibú’ avrebbe imperversato su tutti i juke-box se oggi ve ne fossero ancora. Secondo ad ‘Amici’, quinto a Sanremo con ‘Farfalle’, il 19enne Giovanni Pietro Damian, 17 volte platino, salirà a Castelgrande per il suo secondo concerto ticinese (la scorsa volta fu Lugano, LongLake Festival).

Anche dei 52 elementi d’orchestra che accompagnano Achille Lauro, insieme ai cinque della band, avevamo già scritto. Un’orchestra che di nome fa ‘‘Electric’’, echi di Jeff Lynne per il quale l’Electric Orchestra fu ‘Light’. Il re a Castelgrande, in questo caso, è quello della provocazione, e il suo nuovo show – nuovo dagli arrangiamenti ai costumi – andrà in scena mercoledì 27 luglio (posti in piedi, 69 franchi), con dentro ‘Rolls Royce’, ‘Me ne frego’ e tutto ‘Il meglio di’. Visto da queste parti nello showcase Rsi subito dopo il trionfo di ‘Soldi’, Mahmood torna in Ticino forte della seconda vittoria al Festival della canzone italiana con ‘Brividi’. Il socio in affari Blanco, in Ticino, ci verrà per conto suo il prossimo 18 giugno, ma è inutile cercare i biglietti perché sono andati via come le prevendite degli AC/DC. Il milanese Alessandro Mahmoud sarà a Castelgrande venerdì 29 luglio (posti in piedi, 69 franchi), occasione per ascoltare anche i brani dall’ultimo bell’album d’inediti ‘Ghettolimpo’.

Ricordi di Måneskin

"Al 99% il programma non finisce qui", dice Censi durante la conferenza stampa di presentazione. Così, a margine, andiamo a chiedere spiegazioni. Partendo dai consueti opening act ticinesi: «È prevista l’idea di aperture ticinesi, che vanno sopposte ai management degli artisti in cartellone. Ho già in testa i nomi, ritengo sia giusto dare spazio ai nomi emergenti del nostro cantone, che sono tanti e bravi, e penso che questo possa essere il contesto giusto».

C’è una data nella storia di Castle On Air che fa ancora ‘rumore’: sabato 27 luglio 2019, e il rumore è la soddisfazione nell’essere Castelgrande uno dei luoghi in cui i Måneskin sono transitati prima del grande salto, nell’estate che fu anche di Elisa, Tozzi con Raf e Vinicio Capossela: «Vedere quali palchi stanno calcando ora, e pensando di averli avuti in un contesto così intimo come Castle On Air, ci rende sicuramente orgogliosi. Hanno avuto una crescita incredibile, auguro loro tutto il meglio possibile, perché hanno ancora grande potenziale da usare». Flashback: «Ho un ricordo molto bello, a Castelgrande vidi dei giovani talentuosi ma anche un po’ acerbi, con le piccole fragilità del doversi presentare davanti a un grande pubblico, e a quei tempi quello di Castelgrande rappresentava per loro il grande pubblico. Ma vedevo già la grande determinazione, che è anche uno dei fattori per cui ‘arrivano’».

La vera e propria ripartenza, per Castle on air, è stata l’edizione del 2021, ma il ritorno è questo: «Lo scorso anno, seppur con grandissimi nomi, fu un’edizione last minute. Quest’anno, senza più controlli Covid, senza più mascherine, credo che la serenità sia nostra ma anche del pubblico. Per questo vedo nel 2022 la vera ripresa». Con Censi, un ultimo cenno alla tendenza evidentemente sanremese della proposta: «A Sanremo quest’anno si sono presentati tanti big, semplificandoci un po’ la scelta. Ma c’è almeno ancora un bel nome che si può annunciare». Non è dato sapere se sarà sanremese oppure no, e nemmeno è dato sapere dell’età. Al massimo, la fascia d’età, destinataria della proposta: «Sarà un target che definirei ‘misto’, che accontenta un po’ tutti».

(Entrata gratuita per i bambini fino ai 5 anni; fino ai 15 anni vige l’obbligo di essere accompagnati da almeno un maggiorenne; maggiori informazioni sulle modalità di accesso sul sito ufficiale della manifestazione, www.castleonair.ch).

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