NY Rangers
2
PHI Flyers
0
1. tempo
(2-0)
Detroit Red Wings
0
Seattle Kraken
0
1. tempo
(0-0)
TOR Leafs
2
COL Avalanche
0
1. tempo
(2-0)
OTT Senators
1
VAN Canucks
1
1. tempo
(1-1)
covid-il-punto-dell-oms-per-vaccini-a-bambini-e-ragazzi
Keystone
Un aiuto per la continuità scolastica. Ma forse meglio vaccinare insegnanti e genitori
ULTIME NOTIZIE Culture
Spettacoli
3 ore

Gran finale a Manno per ‘Se la va, la gh’a i röd’

La Compagnia Teatrale Flavio Sala chiude la tournée del garage Pistoni il 3 e il 4 dicembre alle 20.30 e il 5 dicembre alle 16 nella Sala Aragonite
Streaming
5 ore

Netflix e affini, solo in Svizzera si paga così tanto

La Confederazione è una miniera d‘oro per il servizi di streaming. Lo segnala, sulla base di confronti, il periodico K-Tipp (che suggerisce ’aggiramenti’)
Musica
7 ore

I Måneskin, manco a dirlo, gli italiani più ascoltati al mondo

Non in Italia però, dove l’artista più popolare è Sfera Ebbasta e il singolo più ascoltato è ‘Malibù’ di Sangiovanni. Questo dicono i dati di Spotify
Cinema
10 ore

In sala ‘È stata la mano di Dio’ di Paolo Sorrentino

Presentato a Venezia 78, Leone d’argento, candidato agli Oscar per l’Italia, esclusivamente nei cinema ticinesi giovedì 2 dicembre
Culture
10 ore

Altroquando, i vincitori del concorso letterario

Aspettando la sua alternativa cinematografica, al via il 3 dicembre, l’Associazione rende pubblici nomi e titoli dei primi tre classificati
Libri
12 ore

‘Il piccolo principe’ in Sursilvano, Surmirano e Vallader

Ristampato nei tre idiomi grigionesi il capolavoro della letteratura internazionale di Antoine de Saint-Exupéry, dopo attenta revisione editoriale
Culture
13 ore

Rsi, la Cultura cambia con Vanni Bianconi

Lo scrittore, poeta e traduttore sarà il nuovo responsabile del settore. “Convinto dalla voglia di cambiamento, ma la qualità rimane centrale” ci ha detto
Scienze
25.11.2021 - 19:240
Aggiornamento : 20:02

Covid, il punto dell’Oms per vaccini a bambini e ragazzi

Un rapporto preliminare indica l’utilità di vaccinare i più giovani. Ma la priorità rimane proteggere soggetti fragili. E un’equa distribuzione globale

Sono diversi i vaccini anti-Covid autorizzati per l’impiego in età pediatrica, e ancora di più in fase di sperimentazione. Dal momento che la malattia si presenta perlopiù in forma lieve nei giovani, l’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato un rapporto provvisorio sulla vaccinazione di bambini e adolescenti: il rapporto costi/benefici è positivo, ma le priorità rimangono i soggetti fragili e la distribuzione globale.

Complessivamente i minori di 25 anni rappresentano meno dello 0,5% delle vittime di Covid, anche se questi dati provengono soprattutto da Paesi ricchi e, scrive l’Oms nel rapporto, una revisione sistematica sembra indicare un impatto maggiore nei Paesi a basso reddito. Bisogna inoltre considerare il cosiddetto Long Covid, sul quale però vi sono ancora pochi dati, e i fattori di rischio come obesità, diabete, asma e altre malattie. Dai dati disponibili l’efficacia è paragonabile o superiore a quella negli adulti e i rari casi di miocarditi segnalati dopo la seconda dose nei maschi tra i 16 e i 24 anni sono meno gravi di quelli che si possono verificare dopo l’infezione da coronavirus. Nel complesso, scrive l’Oms, il rapporto costi-benefici è a favore dei vaccini in tutte le fasce d’età. Vi sono poi i benefici indiretti: vaccinare bambini e adolescenti potrebbe ridurre la diffusione e i contagi tra la popolazione adulta (ma questa protezione sembra essere minore con le nuove varianti più contagiose) e garantire una maggiore continuità scolastica, riducendo quarantene e contagi.

Ma c’è un ma: per quanto efficace, la vaccinazione dei giovani che non presentano fattori di rischio rimane meno urgente della vaccinazione – eventualmente con le dosi di richiamo – di anziani, soggetti fragili e personale sanitario. Anche per garantire la continuità scolastica potrebbe convenire puntare sulla vaccinazione di docenti e altri adulti in contatto con i ragazzi. Nel suo documento l’Oms sottolinea anche l’importanza di un’equa distribuzione globale dei vaccini: “Finché in molte parti vi saranno forti carenze di vaccino, i Paesi che hanno raggiunto un’alta copertura vaccinale nelle loro popolazioni ad alto rischio dovrebbero dare priorità alla condivisione dei vaccini prima di procedere alla vaccinazione di bambini e adolescenti”. L’obiettivo dell’Oms è di vaccinare almeno il 40% della popolazione mondiale entro la fine dell’anno e il 70% entro la metà del 2022. Obiettivi ancora lontani dall’essere raggiunti.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved