hesse-zweig-siddharta-e-quelle-corde-d-argento
Museo Hermann Hesse
A sinistra Hermann Hesse. A destra Stefan Zweig
ULTIME NOTIZIE Culture
Locarno 75
1 ora

Al cubano ‘Moa’ e al venezuelano ‘Muchachos’ l’Open Doors Award

Si è svolta questa mattina la cerimonia di premiazione della sezione che va alla scoperta di nuove cinematografie in America Latina e nei Caraibi
Sostiene Morace
1 ora

Per fortuna c’è ancora chi spende soldi per guardare i film

I dati forniti dall’ufficio stampa del Festival parlano di afflusso pari al 2019. In attesa di sorprese, un bilancio di metà rassegna
Locarno 75
3 ore

Una conferenza di 24 ore per parlare di attenzione

Più che un calo di concentrazione, un sistema che spinge verso la distrazione. Le alternative? Le mostra Rafael Dernbach
Scienze
5 ore

Arrivano le ‘Lacrime di San Lorenzo’ ma con la Luna piena

Gli esperti consigliano di osservare le stelle cadenti con qualche giorno di anticipo, oppure aspettare l’ultima parte della notte
Locarno 75
5 ore

Il Cinema canta in Piazza e in Concorso

Un disincantato ‘Gigi la legge’, la voglia di essere vivi che sprizza in ‘Tengo sueños eléctricos’, emozioni forti in ‘Last Dance’ di Delphine Lehericey
Locarno 75
6 ore

Alexander Sokurov divide il Festival con un film immenso

Ode a ‘Skazka’ (Fairytale), del maestro russo; al suo confronto scompare ‘Il Pataffio’. Da applausi l’opera di Sylvie Verheyde
Locarno 75
17 ore

Gitanjali Rao narratrice dei piccoli sogni di tutti i giorni

La regista indiana è stata insignita del Locarno Kids Award per essere ‘una delle voci inconfondibili e originali del cinema indiano’ e non solo
Culture
18 ore

Morta Olivia Newton-John, star di Grease

Malata da tempo, è deceduta all’età di 73 anni
Cinema
19 ore

Lars von Trier ha il morbo di Parkinson

La sua storica società di produzione, Zentropa, ha oggi reso pubblica la malattia
Culture
20 ore

Era Clu Gulager, protagonista de ‘Il ritorno dei morti viventi’

Si è spento a Los Angeles all’età di 93 anni. Fu Billy The Kid negli anni ’60, negli Ottanta iniziò a recitare in B movie e horror
Cinema
20 ore

Non solo Bond (o Federer): ‘Il cinema in Ticino? Un mondo ampio’

Al ‘Locarno Pitching Day’ 2022 presentati sei progetti in fase di sviluppo. Castelli (Film Commission): Festival vetrina spettacolare, ma c’è tanto altro
11.05.2022 - 07:56
Aggiornamento: 16:38

Hesse, Zweig, Siddharta e quelle corde d’argento

Un Colloquio internazionale per discutere opere, vita e pensieri di due fra i più grandi scrittori tedeschi del Ventesimo secolo

Hermann Hesse e Stefan Zweig in comune avevano molto. Parlavano la stessa lingua. Condividevano la passione, oltre che il dono, per la scrittura e la poesia. Entrambi erano innamorati dell’Italia. Furono insieme anche convinti ripudiatori della guerra e del nazismo. Ma i fili, o meglio le "corde" (volendo riprendere la prima raccolta di poesie di Zweig ‘Corde d’argento’) non finiscono qui. Fra i due, oltre che la reciproca stima artistica, si era instaurata una profonda amicizia che durò 35 anni, come dimostra la loro corrispondenza. Non solo: si incontrarono di persona diverse volte. L’ultima, il 20 settembre 1937, proprio in Ticino, a Montagnola, nella Casa Rossa, residenza di Hesse. Per omaggiare due tra i più importanti rappresentanti della letteratura del Novecento, un gruppo di studiosi internazionali si riunirà, dal 19 al 22 maggio presso il Museo Hermann Hesse a Montagnola (e non solo) per discuterne le opere, la vita e il pensiero.

Un anno di grandi anniversari

Il 2022 porta con sé un forte valore simbolico per la fondazione e il museo dedicato alla memoria di Hesse. Quest’anno ricorre infatti il 145º anniversario della nascita dello scrittore e il 60º anniversario della sua morte, i 100 anni della prima pubblicazione di ‘Siddhartha’ e il 25º compleanno del Museo. Un anno di grandi anniversari che vuole dunque essere degno di nota, coronato per l’appunto dal convegno su Hermann Hesse e Stefan Zweig, organizzato dal Comune di Collina d’Oro in collaborazione con la Fondazione Hesse e lo Stefan Zweig-Zentrum di Salisburgo, e sostenuto dalla Internationale Hermann Hesse Gesellschaft.

Nel mondo dei due scrittori

Il Colloquio prevede conferenze, momenti di lettura, visite guidate, la proiezione di un film e un vernissage. La serie di eventi si aprirà giovedì 19 maggio alle 18. Ad accogliere gli ospiti ci saranno il sindaco di Collina d’Oro, Andrea Bernardazzi e la direttrice della Fondazione e del Museo Hermann Hesse, Regina Bucher, insieme anche a volti illustri, come quello di Lorenz Birklbauer, a capo del Ministero federale austriaco delle arti, della cultura, del servizio pubblico e dello sport, da Fried-Hansel Nielsen, inviato dell’ambasciatore tedesco a Berna, e da Giuseppe Perale, Console Onorario ticinese d’Austria. La conferenza di apertura sarà tenuta dal professor Arturo Larcati, direttore del Stefan Zweig Zentrum dell’Università di Salisburgo, sul tema ‘Stefan Zweig e la Svizzera’.

I temi delle conferenze, che si terranno venerdì e sabato, sono di ampio respiro. Si parlerà del successo dei due autori nel mondo letterario del dopoguerra così come del loro impegno a favore dell’Europa e del pacifismo. Inoltre sarà analizzato il dialogo dell’uno sulle opere dell’altro, così come se ne affronteranno le costellazioni tematiche come, ad esempio, la riflessione sulla figura dell’artista o sul mondo della scuola e dell’educazione, l’amore per l’Italia e per la Svizzera, e molto altro ancora. Nell’ambito del progetto verrà coinvolto anche Antonio Fogazzaro, sia perché era uno degli autori apprezzati da Hermann Hesse, sia perché nella sua opera più nota, ‘Piccolo mondo antico’, prende forma in maniera molto suggestiva il genius loci del Ceresio.

Una statuetta tramandata

Un programma corposo, frutto di un lavoro dietro le quinte molto intenso ma ricco di emozioni, come ha affermato alla conferenza stampa la direttrice Regina Bucher: «Sì, ci ha impegnato molto. Ma voglio ricordare che non offriamo solo questo. Infatti visitando il nostro museo si potrà ammirare un’ampia selezione di fotografie, libri e manoscritti. Abbiamo una ricca selezione di traduzioni, ben cinquantacinque, di Siddhartha provenienti da tutto il mondo. E poi gli oggetti personali: siamo riusciti a ottenere una scultura in bronzo di Krishna dalla proprietà del nonno di Hesse. L’abbiamo ricevuta da sua nipote che è molto legata a questa statuetta. Se la tramandano da generazioni. Da questo gesto si può capire il forte legame che hanno con la famiglia».

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
colloquio hermann hesse montagnola museo scrittori siddharta stefan zweig
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved