Ticino

Ieri, 22:512017-08-20 22:51:45
@laRegione

Caslano, in fiamme casa di vacanza: 4 turisti in salvo

Un violento incendio è divampato domenica verso le 22 in una casa di vacanza in via Salici a Caslano, occupata da una famiglia composta da genitori e due...

Un violento incendio è divampato domenica verso le 22  in una casa di vacanza in via Salici a Caslano, occupata da una famiglia composta da genitori e due figli (scrive il portale della 'Rsi'). Sul posto sono intervenuti i pompieri di Caslano e di Lugano oltre ai soccorritori della Croce Verde e agli agenti della polizia. Al momento non sono note le cause che hanno generato il rogo, particolarmente violento, che ha creato ingenti danni alla struttura. Secondo le prime informazioni nessuna persona sarebbe rimasta coinvolta nel sinistro e gli occupanti sarebbero riusciti a mettersi in salvo per tempo.

18.8.2017, 18:442017-08-18 18:44:59
Paolo Ascierto @laRegione

Il Tpf conferma: 2 anni e mezzo di pena per l'ex securino. Sarà libero lunedì 

Due anni e mezzo parzialmente sospesi per aver predicato l'Islam radicale in Ticino (e non solo) e per aver aiutato dei...

Due anni e mezzo parzialmente sospesi per aver predicato l'Islam radicale in Ticino (e non solo) e per aver aiutato dei jihadisti a raggiungere la Siria. Ma, considerato il carcere preventivo già scontato tra Farera Stampa, il 32enne ex agente di sicurezza della Argo 1 sarà libero tra pochi giorni. Lunedì. Il Tribunale penale federale di Bellinzona ha infatti 'benedetto' l'atto d'accusa del Ministero pubblico della Confederazione che era già stato accettato dall'imputato. Le parti non ricorreranno al Tribunale federale.

18.8.2017, 07:002017-08-18 07:00:00
Andrea Manna e Paolo Ascierto

Settore fallimenti, a fine gennaio lascia l'Ufficiale per il Sopraceneri

Al Dipartimento istituzioni il settore esecuzione e fallimenti registra la partenza di un funzionario dirigente. Patrick Bianco, 46 anni,...

Al Dipartimento istituzioni il settore esecuzione e fallimenti registra la partenza di un funzionario dirigente. Patrick Bianco, 46 anni, avvocato, Ufficiale dei fallimenti per il Sopraceneri, ha rassegnato le dimissioni per la fine del prossimo mese di gennaio. Tornerà al privato, alla libera professione. È alle dipendenze dell’Amministrazione cantonale dal 2003, quando è stato nominato Ufficiale esecuzione e fallimenti del Distretto di Locarno. Dal 2015, con la costituzione per tutto il Ticino di un Circondario di esecuzione e di un Circondario dei fallimenti, è responsabile degli uffici fallimenti del Sopraceneri (Ufficiale per il Sotto è Marco Piattini), di cui i principali sono quelli di Locarno e Bellinzona. C’è di più. Bianco si occupa anche di allestire, per conto dei vari...

18.8.2017, 06:302017-08-18 06:30:00
Aldo Bertagni @laRegione

Il Ps: ‘Così si aiutano i ricchi’

Serve un passo indietro. Perché la politica fiscale, nel campo delle deduzioni, da almeno tre decenni segue la logica dell’annaffiatoio – bagna tutti, indistintamente – e...


Serve un passo indietro. Perché la politica fiscale, nel campo delle deduzioni, da almeno tre decenni segue la logica dell’annaffiatoio – bagna tutti, indistintamente – e premia soprattutto i redditi alti. Lo sostiene un’iniziativa parlamentare generica di Ivo Durisch, capogruppo socialista. Un esempio fra i diversi, le deduzioni assicurative che permettono risparmi complessivi annui superiori ai 30 milioni (per imposte cantonali e comunali) ai quasi 13mila contribuenti con un reddito imponibile superiore ai 110mila franchi, che vuol dire almeno 150mila franchi lordi annui. Non sarebbe il caso di introdurre una deduzione sociale regressiva, che tenga conto appunto del reddito?
Intanto va detto che il Canton Ticino, per quel che concerne gli oneri assicurativi del contribuente (...

17.8.2017, 07:102017-08-17 07:10:00
Andrea Manna @laRegione

'Basta con il rigore finanziario a senso unico'

«Una Commissione parlamentare d’inchiesta sull’affaire Argo 1? Discuteremo dell’opportunità di istituire una Cpi, o quantomeno di proporne l’istituzione al plenum del...

«Una Commissione parlamentare d’inchiesta sull’affaire Argo 1? Discuteremo dell’opportunità di istituire una Cpi, o quantomeno di proporne l’istituzione al plenum del Legislativo, quando avremo completato il rapporto con le raccomandazioni all’indirizzo del governo per evitare il ripetersi di vicende come quella del mandato diretto alla ditta di sicurezza», dice alla ‘Regione’ la socialista Pelin Kandemir Bordoli, presidente della Gestione. Ma l’incarto Argo 1 non sarà l’unico che dal 29 agosto, giorno della sua prima riunione dopo la pausa estiva, impegnerà nelle settimane successive la principale commissione del Gran Consiglio. Altri dossier di peso, ricorda la deputata, finiranno «presto» sotto la lente della Gestione e in ogni caso del parlamento, dossier che potrebbero rendere l’...

17.8.2017, 07:002017-08-17 07:00:00
Paolo Ascierto @laRegione

Verdi: 'Quei soldi spettano al partito'

Quei soldi, e si parla di quasi sessantamila franchi all’anno, spettano al partito. Perché così aveva deciso a suo tempo il gruppo parlamentare. E certe decisioni non si...

Quei soldi, e si parla di quasi sessantamila franchi all’anno, spettano al partito. Perché così aveva deciso a suo tempo il gruppo parlamentare. E certe decisioni non si cambiano. Specie ora che in quel gruppo spaccato a metà non è possibile costruire maggioranze. È in sintesi quanto conclude una controperizia sulla diatriba interna ai Verdi. Una controperizia voluta dai vertici del movimento, elaborata e consegnata di recente dall’ex consulente giuridico del Consiglio di Stato Guido Corti e che, stando a quanto appreso dalla ‘Regione’, rimescola le carte in tavola. Le carte di una partita che oramai non si gioca più nel solo campo ecologista.

17.8.2017, 06:102017-08-17 06:10:00
Paolo Ascierto @laRegione

'Grandissima notizia la garanzia a Prima i nostri. Ma ora non sostituiamoci ai giudici'

«Ma questa è una grandissima notizia». Fino a ieri il primo firmatario di ‘Prima i nostri’ Gabriele Pinoja (Udc) si...

«Ma questa è una grandissima notizia». Fino a ieri il primo firmatario di ‘Prima i nostri’ Gabriele Pinoja (Udc) si trovava all’estero «e non avevo nemmeno l’accesso a internet». Viene quindi colto di sorpresa dalla notizia che il Consiglio federale ritiene conforme la ‘sua’ iniziativa popolare, votata dal 58 per cento dei ticinesi un annetto fa. «Checché se ne dica – chiosa quindi a caldo Pinoja – il fatto che il Consiglio federale ha deciso di concedere la garanzia a ‘Prima i nostri’ è importante. Anche se forse non avrebbe potuto fare altrimenti: la volontà popolare è la volontà popolare e va rispettata. Sul tema inoltre si era già espresso un giurista a livello di Gran Consiglio. Insomma, è una conferma: il centro l’abbiamo centrato».
Ma c’è un ma: spianando la strada alla garanzia, il Consiglio federale sottolinea al contempo che sono ridotti i margini di manovra del Cantone per trasformare in realtà i principi dell’iniziativa.
«L’abbiamo già detto mille volte. Alcuni atti parlamentari elaborati dalla commissione speciale chiamata ad applicare l’iniziativa sono chiari e facilmente applicabili. Mi riferisco in particolar modo alle proposte che riguardano Stato e Parastato (preferenza indigena in BancaStato, Eoc e via dicendo, ndr). Poi c’è il nodo della legge d’applicazione che abbiamo presentato, con la quale si viaggia sul filo di un rasoio.»
‘Filo di un rasoio’ che corrisponde a quei ‘margini ridotti’ di cui parla il Consiglio federale nel messaggio licenziato ieri.
«Sì. In ogni caso, a mio parere si può tranquillamente concretizzare l’iniziativa come proposto dall’Udc (ossia concedendo permessi di lavoro a stranieri, solo se per un posto non ci sono residenti disponibili, ndr). Il rischio di un ricorso ci sarebbe, ma al momento tocca ancora al legislatore decidere. E non ci si muove su un campo minato.»
In che senso?
«Nel senso che non salterebbe subito in aria tutto quanto si deciderà. E quindi sarebbe stupido dire no di principio. Cominciamo a votare la proposta di applicazione e poi vediamo se qualcuno ha il coraggio di presentare e motivare un ricorso. Non dobbiamo sostituirci ai giudici: questo è il tipico atteggiamento dei partiti di governo, in particolare del Plr e del Ps.»
Anche il Consiglio federale è però chiaro: il diritto del lavoro è di competenza di Berna e il Ticino può poco nel campo della Legge sugli stranieri. E poi ci sono gli accordi di libera circolazione...
«La nostra proposta non tocca la Legge sul lavoro, ma quella sugli stranieri. In caso di ricorso – ripeto – vedremo che cosa decideranno i giudici. Anche alla luce del fatto di quanto sta accadendo oggi: secondo noi il diritto europeo non è superiore a quello svizzero, dato che non siamo in Europa. Altri la pensano diversamente.»
Insomma, per Pinoja il margine di manovra sulla Legge stranieri è sì esiguo, ma pur sempre da sfruttare.
«Assolutamente sì. Auspichiamo quindi che venga accettata la proposta Udc per concretizzare ‘Prima i nostri’.»
E se invece, come suggerito da altri partiti, la si attuerà sulla falsariga di come Berna ha scelto di applicare l’iniziativa ‘Contro l’immigrazione di massa’?
Quella legge è una schifezza inventata dal Plr, che pretende di aver trovato una soluzione. Invece è una non soluzione, dato che non risponde a quanto postulato dall’iniziativa ‘Contro l’immigrazione di massa’.

17.8.2017, 06:102017-08-17 06:10:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Altri modi di abitare. Anche in Ticino.

Un nuovo modo di abitare. Nuovo per il Ticino, perché oltre Gottardo le cooperative esistono e funzionano da tempo. Ed è necessario che anche nel nostro cantone venga diffuso...

Un nuovo modo di abitare. Nuovo per il Ticino, perché oltre Gottardo le cooperative esistono e funzionano da tempo. Ed è necessario che anche nel nostro cantone venga diffuso questo sistema che può funzionare solo se è conosciuto e se l’esigenza si manifesta dal “basso”, ossia da gruppi di persone con interessi comuni che decidono di vivere assieme. Ma andiamo con ordine. Nei mesi scorsi è stata costituita la sezione della Svizzera italiana di Cooperative di abitazione Svizzera (Wba–Schweiz), associazione nazionale mantello. E l’argomento lo affrontiamo con la presidente Monique Bosco-von Allmen. Dapprima, una premessa: «Immaginiamo il Ticino fra una quindicina d’anni, quando le persone nate nel periodo del baby boom avranno l’età della pensione e gli anziani saranno oltre il 30% nel...

16.8.2017, 14:092017-08-16 14:09:16
@laRegione

L'Udc ticinese: 'Smentite le cassandre e delegittimati i detrattori ticinesi!'

L’Udc prende atto con viva soddisfazione del messaggio del Consiglio federale all’indirizzo dell’Assemblea federale in merito alla...

L’Udc prende atto con viva soddisfazione del messaggio del Consiglio federale all’indirizzo dell’Assemblea federale in merito alla modifica costituzionale ticinese approvata dal popolo il 24 settembre 2016 denominata “Prima i Nostri”. Il messaggio – si legge – "spazza il campo da ogni dubbio, soprattutto in Ticino, dove dal giorno dopo l’esito delle urne molti politici e partiti si erano affrettati a ribadire che l’iniziativa non rispettava il diritto superiore, piuttosto che contribuire nell’elaborazione del progetto di attuazione. Smentite le cassandre e delegittimati i detrattori ticinesi!".

La nostra Costituzione modificata come proposto – si legge ancora nella nota dell'Udc – ricalca fedelmente l’articolo della Costituzione svizzera 121a voluto dal popolo il 9 febbraio 2014. "Le due Costituzioni richiedono senza ambiguità la reintroduzione della preferenza indigena sul nostro mercato del lavoro".

Il rilascio della garanzia federale "si riduce a una formalità, in quanto a fronte di un parere cosi chiaro e ineludibile non dovrebbero nascere obiezioni da parte dell’Assemblea federale". La palla passa ora al Parlamento cantonale, che ricorda l'Udc Ticino, "nelle prossime settimane avrà il compito di analizzare le varie proposte formulate della speciale commissione per l’attuazione dell’iniziativa Prima i Nostri, eventualmente migliorarle e di approvarle, cosi da mettere in atto la volontà popolare". Il mandato popolare assegnato al Parlamento cantonale "è quello di attuare il nuovo testo costituzionale includendo la priorità ai residenti, in maniera tale da poter combattere efficacemente la sostituzione della manodopera residente e il dumping salariale".

16.8.2017, 06:202017-08-16 06:20:00
Chiara Scapozza @laRegione

Il nuovo fitness ha un battito ticinese

Supera i 100 ‘Pai’ al giorno e vivrai sette anni più a lungo di chi non lo fa. Non è un refuso e nemmeno uno spot promozionale: il ‘Pai’ è un nuovo indice personalizzato dell’...

Supera i 100 ‘Pai’ al giorno e vivrai sette anni più a lungo di chi non lo fa. Non è un refuso e nemmeno uno spot promozionale: il ‘Pai’ è un nuovo indice personalizzato dell’attività fisica e il gruppo di ricercatori che lo ha sviluppato ha potuto dimostrarne scientificamente la validità. Ricevendo attenzione non solo dagli esperti, ma anche da media come il ‘Financial Times’ e il ‘World Street Journal’. Il team che si è occupato del progetto è affiliato all’università norvegese Ntnu e diretto dal professor Ulrik Wisloff. Da inizio anno vi fa parte anche la ticinese Ilaria Croci, dottoressa in fisiologia dell’esercizio fisico e attualmente impiegata come ricercatrice post-doc nella stessa università. Da dov’è nata l’esigenza di sviluppare un nuovo indice per misurare l’attività...

15.8.2017, 17:512017-08-15 17:51:41
@laRegione

Troppo aggressivi? No: 'Intervento proporzionale alla minaccia'

Polizia ticinese troppo aggressiva nei confronti di una famiglia degli Emirati arabi? No, tutto nella norma. Il fermo sul territorio cantonale di...

Polizia ticinese troppo aggressiva nei confronti di una famiglia degli Emirati arabi? No, tutto nella norma. Il fermo sul territorio cantonale di cui riferisce il portale mediorientale ‘National’ si sarebbe infatti svolto “secondo le regole standard proporzionali alla minaccia”. È quanto spiega la Polizia cantonale alla ‘Regione’, confermando che tale intervento è stato effettuato dagli agenti ticinesi “in relazione a una segnalazione di un autorità estera e gestito in seguito in stretto contatto con fedpol”, la Polizia federale. La famiglia viaggiava a bordo di un’auto noleggiata in Austria, che sarebbe finita ‘nel mirino’ delle forze dell’ordine. “Al termine degli accertamenti – aggiunge in ogni caso la PolCa – gli occupanti della vettura sono stati rilasciati”.

15.8.2017, 09:192017-08-15 09:19:00
@laRegione

Corsi per adulti, pronto il programma autunnale

Sarà distribuito domani a tutti i fuochi il programma dei Corsi per adulti per l’autunno 2017 - arricchito dall’inserto Formazione continua 2017/2018. Lo comunica con...

Sarà distribuito domani a tutti i fuochi il programma dei Corsi per adulti per l’autunno 2017 - arricchito dall’inserto Formazione continua 2017/2018. Lo comunica con una nota il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (Decs).

Sono 973 i corsi per adulti proposti nell’edizione autunnale, 143 le novità; una sorta di “caccia al tesoro” per chi desidera arricchire il tempo libero. Gli amanti del brivido avranno la possibilità di vivere un’emozionante esperienza alla giornata di Introduzione al parapendio. Chi invece preferisce decollare con l’immaginazione lo potrà fare al corso Tappeti volanti, un laboratorio sulla scrittura di viaggio per trasformare i propri appunti in racconto. Mentre i creativi non si lasceranno sfuggire l’occasione per sperimentare la tecnica proposta a Vin’arte: dipingere con il vino. Nettare di Bacco protagonista anche nei corsi di enogastronomia, con la serata dedicata ai difetti del vino e quella di degustazione di Merlot dei piccoli produttori ticinesi. Non mancano poi le proposte che invitano ad apprezzare il nostro territorio e la sua storia, come il corso di fotografia autunnale al Monte San Giorgio, o la passeggiata lungo il “sentiero dei lazzaroni” a Faido, che ripercorrerà i luoghi di villeggiatura della borghesia milanese durante la Belle Époque. Va infine rilevato che gli studenti in possesso della carta IOSTUDIO rilasciata dal Decs potranno beneficiare di uno sconto del 25% sulla tassa di iscrizione ai corsi di lingue; un’iniziativa questa, volta alla promozione dell’apprendimento delle lingue, la cui conoscenza è considerata una componente centrale della mobilità in ambito professionale e formativo. Il programma integrale dei corsi è pubblicato sul sito www.ti.ch/cpa.

L’inserto Formazione continua illustra i corsi organizzati dai Centri e dalle Scuole professionali del Decs, che in molti casi consentono di ottenere una certificazione riconosciuta a livello cantonale o federale. Si va, ad esempio, dal corso di preparazione al Diploma cantonale di Progettista tecnico web della Scuola specializzata superiore di economia di Bellinzona, a quello di Operatore di edifici, presentato dal Centro professionale di Locarno e indirizzato ai professionisti che già lavorano come custodi e desiderano conseguire l’Attestato federale di capacità (Afc). Un’offerta ricca e articolata, progettata in collaborazione con le Associazioni professionali e orientata allo sviluppo delle competenze utili a chi opera in un mondo del lavoro in costante evoluzione. Il programma integrale dei corsi è pubblicato sul sito www.ti.ch/ufci

14.8.2017, 17:462017-08-14 17:46:11
Andrea Manna @laRegione

Delitto di Stabio, l'autore in espiazione anticipata della pena

Arrestato nell'ottobre 2016, l'autore reo confesso del delitto di Stabio, Michele Egli, è in espiazione anticipata della pena. Lo è dallo scorso...

Arrestato nell'ottobre 2016, l'autore reo confesso del delitto di Stabio, Michele Egli, è in espiazione anticipata della pena. Lo è dallo scorso mese. La procuratrice pubblica Pamela Pedretti, titolare dell'inchiesta sull'uccisione di Nadia Arcudi, ha accolto la richiesta dei difensori del 42enne, gli avvocati Maria Galliani e Luca Marcellini, di passaggio dalla carcerazione preventiva al regime ordinario di esecuzione. È inoltre attesa a breve la perizia psichiatrica sull'imputato disposta dalla pp e della quale è stato incaricato il dottor Carlo Calanchini. Una perizia che potrebbe spiegare in parte il movente del delitto, avvenuto la sera del 14 ottobre 2016 nella villetta di Stabio, dove la 35enne maestra elementare del paese viveva con la madre e dove è stata soffocata dal cognato, l'ex informatico 42enne, il quale ha poi trasportato in auto al di là del confine il cadavere abbandonandolo a Rodero, nei boschi lungo la strada statale. In luglio era scaduto il termine della proroga, di sei mesi, della carcerazione preventiva di Egli che il giudice dei provvedimenti coercitivi aveva deciso dando seguito così all'istanza della pp Pedretti. L'uomo, come detto, è ora in espiazione anticipata della pena.           

14.8.2017, 13:582017-08-14 13:58:46
@laRegione

Sessa: cade sulle rocce e muore

Oggi verso le 11.30 a Sessa una 74enne italiana residente in Provincia di Milano è rimasta vittima di una caduta in un bosco situato nei pressi della cascata della Pevereggia. La donna...

Oggi verso le 11.30 a Sessa una 74enne italiana residente in Provincia di Milano è rimasta vittima di una caduta in un bosco situato nei pressi della cascata della Pevereggia. La donna, per cause che l'inchiesta di polizia dovrà stabilire, è caduta da un'altezza di circa 15 metri sulle rocce sottostanti finendo nell'acqua. 

Secondo Rescue Media l'anziana sarebbe caduta da un dirupo forse mentre scattava delle foto insieme ad altri due escursionisti. Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Croce Verde di Lugano, gli specialisti dell’Unità d'intervento tecnico dei pompieri di Lugano e un elicottero della Rega. Sul posto anche la Polizia cantonale per gli accertamenti del caso.

14.8.2017, 11:062017-08-14 11:06:39
@laRegione

Il Wwf: 4 fiumi ticinesi a rischio

È necessario adottare misure per proteggere meglio i fiumi svizzeri. Lo chiede il Wwf in una nota odierna annunciando la pubblicazione di un opuscolo nel quale elenca 64 corsi d’...

È necessario adottare misure per proteggere meglio i fiumi svizzeri. Lo chiede il Wwf in una nota odierna annunciando la pubblicazione di un opuscolo nel quale elenca 64 corsi d’acqua degni di nota sotto il profilo naturalistico, particolarmente ricchi di specie. Si tratta di veri e propri "hotspot" biodiversità e importanti habitat per specie acquatiche a rischio di estinzione, rileva Lene Petersen, responsabile del programma presso Wwf Svizzera.

Nei fiumi in questione figurano fra gli altri anche i ticinesi Verzasca, Calnegia, Boggera e Magliasina. Secondo il Wwf la biodiversità nei torrenti e fiumi svizzeri, così come lungo le loro rive, sta diminuendo in maniera significativa: circa la metà delle specie presenti si trova già sulla lista rossa e, se si considerano anche i pesci, si arriva persino al 60%.

La pressione su questi habitat continua ad aumentare e la loro protezione è ritenuta insufficiente dal Wwf che chiede interventi significativi. "Bisogna creare nuove aree protette o elaborare degli strumenti per la protezione a livello comunale, cantonale e nazionale", aggiunge Petersen. A suo avviso un semplice divieto di deterioramento per corsi d’acqua come quello adottato dall’Ue apporterebbe un gran miglioramento.

14.8.2017, 10:432017-08-14 10:43:47
@laRegione

Grandine 6 agosto: danni a clienti Zurich per 8,7 milioni

Secondo le prime stime, il maltempo che ha colpito il Ticino la settimana scorsa ha causato danni ai clienti Zurich per circa 8,7 milioni di franchi. L'...

Secondo le prime stime, il maltempo che ha colpito il Ticino la settimana scorsa ha causato danni ai clienti Zurich per circa 8,7 milioni di franchi. L'assicurazione reagisce tempestivamente aprendo due Help Point Grandine a Vezia e a Mendrisio. Le grandinate hanno danneggiato oltre 2'400 veicoli di clienti Zurich e hanno subìto danni anche circa 250 edifici e locali aziendali. I clienti possono far valutare i danni al proprio veicolo da un esperto e poi fissare un appuntamento per la riparazione. Per il tempo totale di riparazione Zurich mette a disposizione un veicolo sostitutivo.

14.8.2017, 09:522017-08-14 09:52:15
@laRegione

Lupo in Val Morobbia, certificata la terza cucciolata

Quest'estate i guardacaccia dell’Ufficio caccia e pesca, nell’ambito del monitoraggio dei lupi della Valle Morobbia, hanno potuto certificare la terza...

Quest'estate i guardacaccia dell’Ufficio caccia e pesca, nell’ambito del monitoraggio dei lupi della Valle Morobbia, hanno potuto certificare la terza riproduzione di lupo, dopo le cucciolate osservate nel 2015 e nel 2016.

Le operazioni di verifica condotte con l’utilizzo di diverse fototrappole posate sul territorio da gennaio 2017, hanno permesso di riprendere quattro cuccioli. I lupetti sono nati, molto presumibilmente, ancora dalla coppia composta dalla femmina F8 e dal maschio M47 (già genitori delle prime due cucciolate), la cui presenza è stata attestata dal Laboratorio di biologia della conservazione di Losanna, tramite l’analisi genetica di campioni di sterco raccolti dai guardacaccia dell’UCP.

La prima riapparizione del lupo in Ticino risale al gennaio del 2001 e, da allora, ha potuto essere confermato il passaggio su suolo cantonale di almeno 20 esemplari diversi (14 maschi, 4 femmine e 2 lupi di sesso sconosciuto). I 4 giovani lupi osservati portano dunque il totale a 24i.

In Valle Morobbia la prima conferma della comparsa risale all’estate 2010. La sua presenza era stata attestata anche nel 2011, ma solo nel 2012 si è potuto identificare geneticamente l’individuo, che è risultato essere il primo esemplare femmina (F8) in Ticino. In seguito, nel 2013 e 2014 non c’erano più state segnalazioni sicure Nel 2015 è stata accertata la presenza di una coppia formata da F8 e M47, la quale ha dato alla luce la prima cucciolata di 3 cuccioli scoperta a fine agosto 2015. Successivamente, la coppia ha continuato a vivere sul nostro territorio dando alla luce 3 piccoli nel 2016 e, come detto, 4 cuccioli nel 2017.

Il territorio della famiglia si estende su suolo ticinese, italiano e probabilmente anche grigionese.

14.8.2017, 09:332017-08-14 09:33:27
@laRegione

Drone illegale su piazza Grande, identificato il pilota: sarà denunciato

La Polizia cantonale comunica che sabato poco prima delle 23 a Locarno, durante la serata conclusiva del Festival del film, è stato...

La Polizia cantonale comunica che sabato poco prima delle 23 a Locarno, durante la serata conclusiva del Festival del film, è stato segnalato un drone in volo tra piazza Grande e piazza Castello. In breve tempo agenti della Polizia cantonale del dispositivo di sicurezza del Festival hanno raggiunto il luogo di decollo e atterraggio (situato nelle immediate vicinanze) e identificato il pilota. Si tratta di un giovane della regione, maggiorenne, che stava filmando la piazza gremita.

Essendo vietata qualsiasi attività con droni al di sopra di assembramenti di persone, sarà denunciato all'Ufficio federale dell'aviazione civile (Ufac) per infrazione alla Legge federale sulla navigazione aerea. Non superando i 30 chilogrammi di peso, l'apparecchio in questione non necessitava comunque della speciale autorizzazione da richiedere all'Ufac; la polizia lo ha comunque sequestrato.

14.8.2017, 08:312017-08-14 08:31:01
@laRegione

Cantante inglese con droga in dogana

La droga pesante dev'essere una costante nella vita del cantante londinese Pete Doherty, voce dei The Libertines, già al centro di inchieste e arresti nel lontano e recente...

La droga pesante dev'essere una costante nella vita del cantante londinese Pete Doherty, voce dei The Libertines, già al centro di inchieste e arresti nel lontano e recente passato. Ultimo episodio in ordine di tempo, quello capitatogli negli scorsi giorni alla dogana di Chiasso Brogeda. Come riferisce il Corriere del Ticino, il 38enne è stato fermato dalla Guardia di Finanza perché in possesso di un grammo di eroina e mezzo di un oppiacei scovati nell'auto da lui guidata. Il cantante si è peraltro visto appioppare una multa perché privo della patente di guida e della carta di circolazione della vettura. Pagatala, ha ingranato la retromarcia e si è diretto verso la Svizzera.

13.8.2017, 17:332017-08-13 17:33:18
@laRegione

I gusti del Ticino alla rassegna equina più famosa della Svizzera

Ticino ospite d'onore dell'edizione 2017 del Marché-Concours di Saignelégier, nel canton Giura, la rassegna equina più famosa della Svizzera alla...

Ticino ospite d'onore dell'edizione 2017 del Marché-Concours di Saignelégier, nel canton Giura, la rassegna equina più famosa della Svizzera alla quale, questo fine settimana, hanno preso parte diverse decine di migliaia di persone. Anche stavolta i momenti salienti della manifestazione sono stati il grande corteo, le gare e la parata di quattrocento cavalli. Con lo slogan 'Il Ticino per tutti i gusti', il nostro Cantone si è presentato con una delegazione di seicento persone e una settantina di cavalli. Hanno partecipato, fra gli altri, il presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli e i colleghi di governo Norman Gobbi e Christian Vitta. Sul posto, segnala l'Ats, anche il candidato al Consiglio federale Ignazio Cassis, così come lo sfidante Pierre Maudet. Nel suo discorso Bertoli si è congratulato con gli organizzatori del Marché-Concours che hanno saputo modernizzarsi senza per questo dimenticare la tradizione. Ha inoltre evidenziato  l’importanza di conoscersi per le differenti comunità del Paese, ciò che passa pure dalla conoscenza delle lingue. Durante la rassegna la delegazione ticinese ha proposto uno spettacolo intitolato 'Il passaggio del San Gottardo tra mito e realtà'.  Curato da Fabrizio Arrigoni, lo spettacolo era incentrato sulle leggende della via delle genti quale passaggio obbligato fra nord e sud ed è culminato in un'immersione nel presente con la galleria ferroviaria più lunga del mondo.