Mendrisiotto

Anche il Dna conferma la morte della 15enne di Castel San Pietro

La notizia, appresa purtroppo venerdì, è stata confermata anche dall’identificazione medica. La giovane è deceduta nel rogo di Crans-Montana a Capodanno

Vita spezzata nel Constellation
(Keystone)
4 gennaio 2026
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Il riscontro del Dna ha dato l’ultima, definitiva, conferma: la 15enne di Castel San Pietro è tra le vittime del rogo di Capodanno a Crans-Montana. Che la giovane fosse purtroppo deceduta si è appreso venerdì, ne ha riferito ‘laRegione’ raccogliendo il cordoglio della sindaca, del parroco di Castello e di quello di Paradiso, che conosceva bene la ragazza e la sua famiglia, che a lungo hanno vissuto nel comune del Luganese. Da alcuni anni la famiglia si era invece trasferita nel Mendrisiotto, per la precisione nella frazione di Corteglia. Mancava ancora la conferma delle autorità, non essendoci ancora stata la formale identificazione con l’analisi del Dna. Questa è ora avvenuta, lo ha comunicato l’ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado e ne ha riferito la stampa italiana.

In Vallese con dei compagni di scuola

Sempre i colleghi italiani hanno ricostruito come mai la giovane si trovasse in Vallese. Studentessa dell’International School of Como con sede a Fino Mornasco, la ragazza ha raggiunto la località sciistica svizzera con tre compagni di scuola. Lì, uno di loro soggiornava regolarmente. Quella che sarebbe dovuta essere una vacanza all’insegna del divertimento e della spensieratezza per festeggiare l’arrivo del nuovo anno si è trasformata in un inferno. Tra i quattro amici, è stata la 15enne purtroppo a non farcela: due amici sono usciti illesi dal Constellation, mentre il terzo è ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale Niguarda di Milano, ma è vivo.

Il cordoglio della comunità e sui social

Sui social, TikTok in particolare vista la giovanissima età delle vittime, si stanno in queste ore aggiungendo numerosi ricordi e parole d’affetto nei confronti della giovane. Pensieri che abbiamo raccolto anche a Castel San Pietro, alcuni giorni fa. Dalla sindaca Alessia Ponti, che ha espresso fin da subito vicinanza alla famiglia. Una partecipazione al dolore di tutta la comunità, dato che poi sabato il Municipio ha pubblicato sul sito del Comune la decisione di annullare la tradizionale Cavalcata dei Re Magi prevista per l’Epifania, per fermarsi e raccogliersi nel dolore. Un raccoglimento nella preghiera che hanno invocato anche don Fiorenzo Maritan e don Nicola Di Todaro, rispettivamente parroci di Castel San Pietro e Paradiso. Ricordando la devozione della famiglia e la solarità della 15enne, hanno espresso l’immenso dolore dell’intera comunità.

Alla famiglia, agli amici e ai conoscenti, giungano nuovamente le nostre condoglianze.