Luganese

Vetta Brè, più spazio alle attività ricreative

La variante pianificatoria di Lugano concretizza gli obiettivi del progetto della Società Funicolare per diversificare e destagionalizzare l'offerta

La vetta del Brè, con il villaggio sullo sfondo
(Ti-Press/Archivio)
2 marzo 2026
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Creare uno spazio pubblico multifunzionale dedicato allo svago e a eventi puntuali. In particolare attività sportive, ludiche, culturali o didattiche temporanee, d’interesse pubblico come eventi sportivi o ludici con la posa di infrastrutture temporanee (giochi all’aperto, pump truck e altro), mostre temporanee di sculture, piccole rappresentazioni teatrali o simili. La variante di Piano regolatore di Lugano, sezione di Brè traduce a livello pianificatorio gli obiettivi del progetto definitivo risalente allo scorso ottobre e allestito dallo Studio di ingegneria forestale Andrea Demarta su mandato della Società Funicolare Cassarate-Monte Brè Sa (Fmb).

Zona Ap-Ep leggermente modificata

L’aggiornamento del Pr è in pubblicazione all’albo comunale. Nel rapporto di pianificazione pubblicato sul sito del Cantone vengono circoscritti gli interventi, che mirano a definire e motivare l’estensione di una nuova zona di attrezzature ed edifici pubblici (Ap–Ep) sul mappale 235, in prossimità della zona Ap–Ep esistente. Una zona che viene leggermente modificata per assecondare le future necessità d’esercizio della Fmb, che da diversi anni investe nel miglioramento dell’attrattività della funicolare e della destinazione Vetta, focalizzandosi sulle offerte di svago, relax, cultura e connessione con la natura, rivolte in particolare alla popolazione locale, per diversificare e destagionalizzare l'offerta. Tra gli interventi già effettuati, spiccano la sostituzione delle cabine della seconda tratta, l’adeguamento delle stazioni per il trasporto di persone con disabilità e di biciclette, l’alimentazione completa con un nuovo impianto solare, la ristrutturazione dell'osteria, con la creazione di appartamenti di vacanza al secondo piano.

Una futura fermata intermedia

Inoltre, la variante include un limitato ampliamento di circa 33 metri quadrati dell’attuale superficie Ap-Ep che ospita il tracciato della Fmb. L’ampliamento consentirebbe di ancorare a Pr la necessaria distanza legale dal bosco, per la realizzare una futura fermata intermedia della funicolare, destinata in particolare alle persone a mobilità ridotta. Una variante che è accompagnata da una domanda di dissodamento di 489 metri quadrati volta ad autorizzare la modifica della superficie boschiva accertata e a proporre un rimboschimento compensativo di egual misura nell’attuale zona Ap-Ep, dove l’aggiornamento pianificatorio prevede la piantumazione di alberi lungo il tracciato della funicolare, tra gli 885 e i 900 metri sul livello del mare, in accordo con l’ufficio forestale di circondario del Cantone.