Per il Municipio il loro pessimo stato di salute rappresenta un pericolo per le persone e per l’ambiente circostante

Il loro pessimo stato di salute rappresenta un pericolo per le persone così come per l’ambiente circostante, di conseguenza anche gli ultimi tre ippocastani di Piazza Remo Rossi dovranno essere rimossi. A comunicarlo è il Municipio di Locarno, sottolineando che si tratta di una decisione presa non certo “a cuor leggero, ma attentamente ponderata” e che l’intervento prevede – come già avvenuto nel recente passato proprio nella stessa area – una successiva sostituzione delle vetuste e pericolanti piante. Ma non tutti sono d’accordo. L’Associazione Fratello Albero chiede infatti di sospendere l’abbattimento.
“Già nel 2022 – ricordano da Palazzo Marcacci –, nell’ambito del progetto promosso da JardinSuisse Ticino, che ha realizzato un nuovo spazio verde fruibile dal pubblico nel pieno contesto urbano di piazza Remo Rossi, alcuni grossi, ma malati ippocastani erano stati rimossi e sostituiti con altre pregevoli, giovani, sane e robuste piante. Il tutto era supportato da un’analisi commissionata dalla Città di Locarno allo Studio d’ingegneria forestale Giovanni Monotti, che aveva appunto evidenziato il cattivo e irreversibile stato di salute degli ippocastani presenti, stabilendo per motivi di sicurezza la loro rimozione e sostituzione con nuove piante sane”. Si erano insomma presi “due piccioni con una fava”.
Su un altro lato della piazza, però, “sono rimasti gli ultimi tre ippocastani, che evidenziano purtroppo lo stesso precario stato di salute dei precedenti. Nelle condizioni attuali rappresentano un potenziale rischio per la sicurezza pubblica, oltre a non fornire di certo un contribuito al decoro urbano. L’intervento permetterà quindi di prevenire possibili danni a persone, beni e infrastrutture”. Intervento che peraltro rientra nel progetto di riqualifica degli spazi urbani, la Nouvelle Belle Époque, con cui Piazza Remo Rossi “cambierà letteralmente volto, trasformandosi in un’area contraddistinta dal verde e anche dall’acqua. Un’oasi di fronte al Palacinema e di fianco alla nuova Rotonda di Piazza Castello, che a sua volta si appresta a vivere una vera e propria metamorfosi, trasformandosi in ‘Un giardino per la città’ e soprattutto, per i suoi abitanti”, nota la Città. Lo stato dei tre ippocastani ancora rimasti in Piazza Remo Rossi “non permette di tergiversare ulteriormente: bisogna intervenire al più presto, già a marzo, mentre per la ripiantumazione si attenderà giocoforza l’esecuzione del progetto di riqualificazione urbana. Durante il periodo transitorio si troverà comunque una soluzione di concerto con la Palacinema Sa e con il gruppo Enjoy”.
Fratello Albero: sospendere l’abbattimento
Intanto, come accennato, sulla questione ha preso posizione l’Associazione Fratello Albero, con sede a Locarno-Monti, che parla di “condanna degli ippocastani di Piazza Remo Rossi” e di “cronaca di un abbattimento annunciato: da alberi sani a ‘pericolosi’ in soli 3 anni”. L’Associazione produce documentazione fotografica risalente agli anni dal 2021 al 2024, che comproverebbe una storia diversa: “Quella di un patrimonio arboreo sano, portato al collasso da interventi gestionali errati: non sono le piante ad aver tradito la città, ma è la gestione del verde urbano ad aver condannato gli alberi”. Ovverosia una capitozzatura definita “traumatica”, così come la potatura, nonché il “soffocamento” da cemento della base degli alberi e lo “stress termico” dell’agosto 2024, causato dalla pavimentazione rossa “che riflette il calore, cuocendo le foglie”.
Le richieste alla Città sono di sospendere l’abbattimento; rimuovere il cemento attorno ai tronchi; sostituire l’asfalto con superfici drenanti per abbassare la temperatura al suolo; effettuare una potatura di riforma per rimediare ai danni della capitozzatura; procedere con concimazione e irrigazione; e rendere pubblica la perizia dello Studio Monotti “per verificare se siano state valutate alternative all’abbattimento”.