Luganese

‘Qual è il peso finanziario delle macerie dell’ex Macello?’

Interpellanza chiede conto delle spese generate dallo sgombero e dalla demolizione dello stabile F, compresa la sorveglianza dell’area dal 2021

I lavori di sgombero delle macerie sono in corso
(Ti-Press)
21 maggio 2026
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Ammontano a poco meno di 831mila franchi i costi “a carico della Città a seguito della demolizione decisa da un sindaco e tre municipali”. Lo indica l’interpellanza interpartitica (primo firmatario Cristiano Canuti, Ps) presentata al Municipio, al quale vengono chieste quali siano le altre tipologie di spesa generate dallo sgombero e dalla demolizione dello stabile F, compresa la sorveglianza dell’area dal 2021, quelle relative all’intervento delle forze dell'ordine e di altri corpi di polizia e “quali sarebbero stati i costi di rimozione e smaltimento del materiale in un’operazione di demolizione programmata?”

Costi probabilmente milionari

L’atto parlamentare ha calcolato i costi, in base al messaggio 12553, attraverso il quale il Municipio ha chiesto e ottenuto dal Consiglio comunale un credito di 530’000 franchi per rimuovere le macerie all’ex Macello, riferendosi al recente accordo fatto dal Municipio con l'associazione Alba e alla pagina 35 del Consuntivo 2025. L’interpellanza presume che il costo netto dell’operazione di polizia possa raggiungere “una cifra importante, probabilmente milionaria, che si sarebbe potuta utilizzare per creare spazi di aggregazione e di cultura dal basso, mancanti a Lugano, come evidenziato dal grande numero di persone che hanno frequentato tre eventi natalizi organizzati all’ex Macello”. La demolizione dello stabile a sud dell’ex Macello, ricorda l'interpellanza, “avvenne nella notte tra il 29 e il 30 maggio 2021 (su decisione di tre municipali e l'allora sindaco, ndr): la ‘notte dell’infamia’, come la definì la Sinistra nell’interpellanza 4165 del 30 maggio 2021. A cinque anni dall’accaduto l’iter giudiziario è sempre nelle mani del procuratore generale, il che la dice lunga sulla velocità della giustizia, quando ci sono di mezzo dei politici di spicco”.

E l’audit per chiarire l'origine dell'abbattimento?

Nell’interpellanza viene ricordato che nel giugno 2021 la Sinistra aveva chiesto con un atto parlamentare del 10 giugno 2021 “di chiarire tramite un audit esterno o interno tutte le procedure all’origine della demolizione: il sindaco rispose in aula che la decisione in merito rimaneva sospesa finché era in corso l’inchiesta penale. È un aspetto sul quale occorrerà ben presto tornare, visto che l’inchiesta penale è (si spera) nella fase finale”. Muove da queste considerazioni la richiesta al Municipio per sapere se “intende effettuare l’audit per chiarire le procedure all’origine della decisione di demolizione”. L’interpellanza chiede pure se nel frattempo siano state quantificate la presenza di amianto o di altre sostanze nocive nelle macerie. Vuole spiegazioni in merito alla voce di spesa relativa a “vigilanza e presidio del sito” per un importo di ben 64’800 franchi: “In cosa consiste esattamente questa prestazione? È stata fatta nel frattempo un’offerta o un capitolato d’appalto per la sua aggiudicazione o è stato assegnato un incarico diretto?”

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