I Verdi di Lugano interrogano il Municipio in merito ai lavori in corso nel comparto ex Studio Radio

“Questa volta la nostra interrogazione non si concentra sul taglio, ma sulle modalità di comunicazione”. Con tale premessa, il gruppo in Consiglio comunale dei Verdi e Indipendenti di Lugano interroga l’Esecutivo cittadino in merito all’informazione diffusa dalla Fondazione del Conservatorio della Svizzera italiana riguardo ai lavori preliminari del cantiere in corso nel comparto ex Studio Radio.
Nei giorni scorsi la Fondazione, tramite i propri canali, ha redatto un comunicato e lo ha inviato a diverse autorità ed enti, tra i quali la Commissione di quartiere di Besso e l’associazione Besso Pulita. Per il gruppo – composto dal primo firmatario Danilo Baratti e da Marisa Mengotti e Luisa Orelli – tale modalità non sarebbe stata sufficiente, poiché sostiene di aver ricevuto diverse segnalazioni da parte di cittadini ignari del taglio degli alberi nell’area interessata dal cantiere della futura Città della Musica: “Non tutta la cittadinanza conosce, almeno a grandi linee, il progetto”, sostengono i firmatari dell’interrogazione, aggiungendo che “quando c’è un intervento pesante, che incide sulle abitudini delle persone e sulla loro percezione del territorio, è importante informare adeguatamente e preventivamente”.
Secondo il gruppo, si sarebbe dovuto inviare un volantino “a tutti i fuochi del quartiere” oppure posare cartelli nell’area per spiegare l’intervento in corso. Per queste ragioni chiedono al Municipio se non ritenga “che un’informazione adeguata alla popolazione del quartiere o almeno delle vie adiacenti al comparto ex Studio Radio sarebbe stata necessaria” e se “in situazioni come questa – in cui, indipendentemente da chi pianifica e dirige i lavori, si trasforma un terreno appartenente alla città – non dovrebbe il Municipio rendere attenti gli enti interessati sull’importanza di una comunicazione adeguata che illustri sinteticamente alla popolazione le ragioni e l’entità degli interventi”.