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21.11.2020 - 17:30
Aggiornamento : 22.11.2020 - 10:34

Chiusa in casa, indagini su prelato

Inchiesta nei confronti di Azzolino Chiappini: giovane donna viveva blindata nell'abitazione del già vicario generale della diocesi

Da diverso tempo, sembra da anni, viveva praticamente segregata nell'abitazione, a Lugano, del prelato. Lei è una donna straniera. Il prelato è don Azzolino Chiappini, nei confronti del quale gli inquirenti ipotizzano il reato di sequestro di persona: il domicilio del già vicario generale della Diocesi è nel Borghetto, nel complesso di edifici situato fra la Cattedrale e la Curia. Chiappini è stato prelevato ieri dalla polizia in quello che è parso essere ad alcuni testimoni come un vero e proprio blitz, al quale hanno preso parte agenti in borghese e in divisa. Sono stati perquisiti l’appartamento di Chiappini, appartamento che sarebbe stato trovato in uno stato precario, e l’ufficio del prelato alla Facoltà di teologia, di cui Chiappini è stato rettore: sequestrati il computer e altro materiale. L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Pamela Pedretti.

La notizia anticipata nel pomeriggio dalla 'Regione' è stata confermata in serata da Ministero pubblico e Polizia cantonale. Oltre al sequestro di persona, la principale imputazione, gli inquirenti ipotizzano a carico del sacerdote i reati di "coazione" e "lesioni semplici per condotta omissiva". La donna, una 48enne, che stando a nostre informazioni sarebbe originaria dei Paesi nordici, era priva, indicano Procura e Polcantonale, di regolare permesso di soggiorno.

Ordinato l'arresto: la parola al gpc

La pp Pedretti ha intanto ordinato l'arresto del prelato. Spetta ora al giudice dei provvedimenti coercitivi "valutare la sussistenza dei presupposti" per la conferma del provvedimento restrittivo.  

 A chi gli chiedeva lumi sulla presenza della donna, Chiappini sosteneva che era una parente. Accertamenti sono comunque in corso per chiarire i vari aspetti di questa vicenda e stabilire "eventuali comportamenti di rilevanza penale" di Chiappini.

La Curia: piena collaborazione agli inquirenti

Alle 21.45, cinque minuti dopo il comunicato stampa diramato da Ministero pubblico e Polizia cantonale, è arrivato anche quello della Curia vescovile in cui si afferma che "non sono implicati minori". La Curia scrive poi di aver "garantito piena collaborazione agli inquirenti"

Classe 1940, nato a Davos, Chiappini ha studiato teologia a Roma e Friborgo. Dal 1987 al 1996 ha insegnato a Friborgo. Nel 2008 è stato designato rettore della Facoltà di teologia di Lugano. Attualmente è professore emerito. Ha fatto tra l’altro parte della Commissione teologica dell'Episcopato elvetico, della Commissione di dialogo fra Chiesa cattolica e riformata in Svizzera nonché della Commissione di dialogo fra la Chiesa cattolica e il giudaismo, indicano ancora le note biografiche. È stato anche arciprete a Lugano.

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