Locarnese

Per il 2027 in Gambarogno sfumatura ‘rosso intenso’

Nei preventivi un disavanzo di 1,5 milioni di franchi. Pronti anche i conti del Porto (che sta a galla da solo con le tasse versate dagli utenti)

Per il 2027 in Gambarogno sfumatura ‘rosso intenso’
Il moltiplicatore d’imposta resta invariato
(Ti-Press)
29 ottobre 2026
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Il preventivo del Comune di Gambarogno per il 2027 è all'insegna delle cifre rosse, con un disavanzo annunciato di oltre 1,5 milioni di franchi. Un risultato che il Municipio spiega nel suo messaggio al Consiglio comunale, che sarà chiamato a discutere e ad approvare le cifre in una prossima seduta.

“In un contesto finanziario caratterizzato da crescenti esigenze e da margini di manovra contenuti, il preventivo si inserisce in un percorso di consolidamento dei servizi e delle infrastrutture comunali, con particolare attenzione alla sostenibilità delle scelte nel medio e lungo termine – scrive l'Esecutivo –. Una delle sfide principali consiste nel conciliare le necessità di un territorio esteso e articolato in numerose frazioni con l'utilizzo responsabile delle risorse disponibili. La presenza di infrastrutture diffuse, la loro manutenzione e l'evoluzione dei bisogni della popolazione richiedono infatti un impegno costante, sia sul piano operativo sia su quello finanziario”. Per l'anno che verrà l'autorità pone l'accento sulla continuità e sulla qualità dei servizi, sul mantenimento e sull'adeguamento delle infrastrutture esistenti e sul completamento di importanti opere già avviate. Particolare attenzione è riservata alla sicurezza degli edifici e delle infrastrutture pubbliche, alla rete viaria, all'approvvigionamento idrico e alla gestione del territorio.

Parallelamente, il Municipio intende proseguire nel percorso di modernizzazione dell'Amministrazione comunale, attraverso strumenti informatici più integrati e una progressiva revisione dei processi di lavoro: “L'obiettivo è migliorare l'efficienza e il coordinamento tra i servizi, garantendo nel contempo la continuità operativa e un impiego più efficace delle risorse disponibili”.

Sul piano finanziario, il disavanzo preventivato e l'evoluzione dell'indebitamento impongono particolare attenzione: “La programmazione degli investimenti dovrà pertanto essere accompagnata da una valutazione delle priorità e delle tempistiche di realizzazione, tenendo conto sia delle necessità d'intervento sia della capacità finanziaria del Comune. Il moltiplicatore aritmetico si attesta infatti al 97 per cento, con un divario di 10 punti percentuali rispetto al moltiplicatore politico dell'87 per cento”.

Per Gambarogno il disavanzo (a parte qualche evento straordinario) è strutturale ormai da diversi anni. “Coerenti con le proposte di aumento del moltiplicatore avanzate negli scorsi anni, restiamo dell'opinione che il divario tra il moltiplicatore politico e quello aritmetico necessita di interventi strutturali che non dovrebbero essere rinviati. Al momento rimane indispensabile proseguire con un attento monitoraggio delle entrate e delle uscite, valutando nel contempo le possibilità di contenimento della spesa e di ottimizzazione delle risorse disponibili, senza escludere la necessità di riconsiderare la situazione nell'ambito dei prossimi esercizi finanziari”. La proposta municipale è di mantenere per il 2027 il moltiplicatore all'85 per cento per le persone fisiche e al 100 per cento per quelle giuridiche (società e aziende).

Gli investimenti netti ammonteranno a circa cinque milioni di franchi: “Un importante impegno finanziario”, lo definisce il Municipio, che si è posto quale obiettivo “un adeguato sviluppo delle infrastrutture, preservando nel contempo la sostenibilità delle finanze comunali nel medio e lungo periodo”. Il debito pubblico ammonta a 58 milioni di franchi (11’781 franchi per abitante): 19 milioni sono riconducibili al settore dell'acqua, 22 milioni al Porto e 16,5 milioni ad altre attività. “Questa distinzione permette di meglio comprendere la composizione dell'indebitamento complessivo, evidenziandone il peso nei singoli settori”.

In conclusione un accenno al conto speciale dedicato al Porto: l'anno prossimo sono previste spese per 740mila franchi e ricavi per 1,54 milioni; verranno quindi versati 800mila franchi nello specifico fondo dedicato all'infrastruttura (una riserva destinata a future spese di gestione, manutenzione e per ammortamenti). Il Porto, garantisce il Municipio, “risulterà ininfluente sul risultato del conto economico e non avrà dunque alcun peso nella fissazione del moltiplicatore d'imposta, visto che il suo fabbisogno viene coperto dalle tasse versate dagli utenti”.

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