Locarnese

Ripescato senza vita dal Verbano un 72enne

Scomparso ieri nel Lago Maggiore, l'uomo è stato ritrovato oggi a 20 metri dalla riva, nella zona della foce della Maggia

Sul posto la Polizia e la Salvataggio sub Gambarogno
18 agosto 2026
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È stato ripescato senza vita dalle acque del Lago Maggiore il 72enne, cittadino svizzero domiciliato nel Locarnese, scomparso ieri, lunedì 17 agosto.

La conferma dell'annegamento giunge dalla Polizia cantonale: “Il 17 agosto, poco prima delle 15, in zona foce della Maggia, è stata segnalata alla Centrale comune d'allarme (Cecal) la scomparsa nelle acque del Verbano di un 72enne. Le ricerche hanno visto in attività agenti della Polizia cantonale e la Salvataggio sub Gambarogno. Il corpo privo di vita dell'uomo è stato individuato e recuperato oggi, martedì 18 agosto, poco dopo le 11.30, a circa venti metri dalla riva e a una profondità di circa dieci metri”. L'inchiesta di polizia dovrà stabilire la dinamica dell'accaduto.

Stando a quanto riferisce tio.ch, la vittima è un uomo residente in Gambarogno. Un personaggio originale, con una chioma particolare, formata da lunghissimi capelli biondi. Cresciuto a Sciaffusa, si era innamorato del Ticino durante i periodi di vacanze trascorsi nel nostro cantone. In passato ha vissuto a Gordola e ad Aurigeno. Poi, come lui stesso aveva raccontato nel corso di un'intervista rilasciata due anni fa al settimanale Cooperazione, si era stabilito nel villaggio gambarognese di Sant'Abbondio dove, oltre all'attività edile, teneva in vita un negozietto di paese, uno degli ultimi luoghi di socializzazione del villaggio. «In questo negozio – spiegava – c’è l’essenziale per mantenere un minimo di contatti tra la gente del posto».

Amava passeggiare sulle rive del fiume Maggia, anche nella zona dove i cani possono scorrazzare senza guinzaglio, con il suo amico a quattro zampe. La sua morte ha provocato profondo cordoglio e commozione nella regione.

Sei annegamenti in Ticino

Il decesso del 72enne è il sesto annegamento avvenuto quest'anno in Ticino. Il 17 aprile a Corippo, in Valle Verzasca, un ragazzo di 17 anni, domiciliato nel canton Berna, era caduto da un dirupo per venti metri finendo nel fiume. Il 26 giugno a Porto Ronco, un uomo svizzero di 75 anni, che era in vacanza nella regione, aveva perso la vita dopo essere scomparso mentre faceva il bagno nel Lago Maggiore. Il 14 luglio a Vairano, frazione di Gambarogno, un cittadino svizzero era deceduto nella piscina di una casa privata. Il 16 luglio a Magadino, un uomo di 95 anni, domiciliato nel Locarnese, aveva perso conoscenza nel Verbano ed era stato riportato a riva, ma i soccorsi e i tentativi di rianimazione erano risultati vani. Infine, ieri, 17 agosto, a Magliaso una donna svizzera di 64 anni, domiciliata nel canton Zurigo, è annegata nella piscina di una residenza di vacanza.

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