Il velivolo era partito dall'Aeroporto cantonale di Locarno ed era diretto al nord delle Alpi. Fitta nebbia e neve nella zona delle ricerche

Risulta disperso da alcune ore nella zona soprastante il Pizzo Cristallina, a circa 2'900 metri di quota, un velivolo monomotore decollato, nel corso del pomeriggio, dalla pista dell'Aeroporto cantonale di Locarno e diretto oltre Gottardo.
L'area delle ricerche, a cavallo tra l'alta Vallemaggia e la Valle Bedretto, risultava nel tardo pomeriggio avvolta dalla nebbia e gli equipaggi della Rega non erano ancora riusciti a localizzare il velivolo e l'unico occupante: secondo nostre informazione si tratterebbe di un uomo della Svizzera francese.
Si teme ovviamente il peggio, dal momento che sta scendendo la notte e che nelle prossime ore, secondo MeteoSvizzera, sono attese nevicate anche copiose. Da quanto abbiamo potuto appurare, il pilota conosce bene il tragitto, avendo compiuto molte volte questa rotta per spostarsi di qua e di là dalle Alpi. Il velivolo è sparito dai radar e non si può escludere che l'uomo ai comandi abbia smarrito l'orizzonte proprio a causa della densa nebbia che avvolgeva le cime. Non è chiaro se il velivolo fosse dotato dell'Emergency Locator Transmitter, il segnale di emergenza che trasmette in automatico su frequenza aeronautica in caso di incidente, sebbene sia un requisito normativo per la maggior parte degli aeromobili civili. Esso consente infatti di inviare manualmente o automaticamente un segnale radio che permette la localizzazione del mezzo in caso di emergenza.
Alle ricerche aeree si sono uniti subito gli uomini della Colonna di soccorso alpino del Cas Locarno. In serata, all'approssimarsi del buio, era impegnata nelle ricerche una quindicina di uomini, dentro un perimetro piuttosto vasto e di difficile delimitazione.
L'allarme, tramite centrale Rega, è scattato verso le 15, quindi le ricerche sono proseguite per diverse ore. Purtroppo, invano fino al sopraggiungere della notte, quando – oltretutto in un contesto ambientale complicato dalla nevicata in corso – la necessità di garantire le massime condizioni di sicurezza ha costretto i tecnici a interrompere il loro lavoro.
L’ultimo incidente aereo nel quale era stato coinvolto un velivolo decollato dall’Aeroporto di Locarno risale a un anno fa: era il 6 febbraio del ’25 quando un altro monomotore, un Socata TBM-700C immatricolato nel 2005, si era schiantato nel Canton Berna, nei pressi di Leuzigen, non lontano dall’aeroporto di Grenchen, dove avrebbe dovuto atterrare. Dopo aver sorvolato il massiccio del Gottardo senza problemi, aveva puntato la rotta sul Lago dei Quattro Cantoni e poi verso Soletta. Poi qualcosa era andato storto e v’era stato lo schianto, a causa del quale l’aereo si era spezzato in due tronconi. Fortunatamente, non v’erano state vittime ma soltanto feriti: tre, due dei quali ticinesi.