25.09.2022 - 13:08
Aggiornamento: 15:31

Tilo e arredo stradale, Minusio evita (almeno) il pasticcio

Con l’82,3% di “sì” la popolazione non cade nel tranello di bocciare l’unico credito referendabile, che non riguarda direttamente la fermata Ffs

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La fermata Tilo in costruzione a Minusio

A Minusio si è almeno evitato il pasticcio di bocciare l’arredo stradale funzionale alla realizzazione della fermata Ffs-Tilo in zona Remorino. La popolazione ha infatti nettamente bocciato la domanda di referendum che metteva in discussione il credito di 342mila franchi per opere di valorizzazione e arredo stradale, ovverosia l’unico credito referendabile; l’altro, di 550mila franchi, riguardante la quota parte massima del Comune per la fermata Tilo, non poteva infatti venir messo in discussione.

I "sì" al credito sono stati 2035 (82,3%), contro 438 no. Le schede bianche – così come da suggerimento di voto espresso dal referendista Tiziano Tommasini – si sono fermate a quota 222. La partecipazione è stata del 56,37 per cento.

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