il-viv-insema-l-e-mei-di-chiara-bertanza-per-la-verzasca
I primi tre classificati
24.05.2022 - 15:10

Il ‘Viv insema l’è mei’ di Chiara Bertanza per la Verzasca

È una chiassese, l’autrice dello stemma per il neocostituito Comune. La scelta popolare dovrà essere approvata definitivamente dal legislativo

Si chiama Chiara Bertanza ed è di Chiasso, la vincitrice del concorso pubblico per la definizione dello stemma per il neocostituito Comune di Verzasca. Lo ha comunicato il Municipio vallerano dopo aver aperto le buste e potuto così attribuire un nome agli autori dei tre progetti andati alla scelta popolare. "Viv insema, insema l’è mei", con 192 preferenze, aveva prevalso alle urne sugli altri due finalisti: "Una Valle un Comune" (72 voti) e "per aspera ad Verzasca" (58). Secondo e terzo classificato sono opera di Danijel Cancar di Minusio e Lorenza Bernasconi Moser di Magadino. Se alla vincitrice, oltre alla soddisfazione di aver definito lo stemma, è andato un premio di 2’500 franchi, il secondo e la terza sono stati premiati con 1’000, rispettivamente 500 franchi.

È ormai trascorso un anno e mezzo da quando è nato il nuovo Comune di Verzasca, frutto dell’aggregazione fra i Comuni di Brione (Verzasca), Corippo, Frasco, Sonogno, Vogorno e dei territori in valle dei Comuni di Cugnasco-Gerra e di Lavertezzo.

Il concorso per l’adozione del nuovo stemma comunale era stato pubblicato il 14 ottobre 2021 e lo scopo era coinvolgere tutte le cittadine e i cittadini domiciliati nel Cantone Ticino, in modo tale da poter disporre di un ampio numero di idee.

Centosette proposte

Il nutrito lotto di candidature (ben 107) era stato valutato da un’apposita giuria composta da Ivo Bordoli (sindaco di Verzasca), Pierangelo Mocettini (vicesindaco), Veronica Provenzale (storica dell’arte), Pierre Pedroli (grafico), Stefano Vassere (linguista), Sheila Cappelletti e Davide Capella (membri della Commissione della gestione del Consiglio comunale).

Infine, l’impegnativa scrematura aveva portato alla selezione dei tre stemmi considerati più meritevoli, che il 15 maggio, in concomitanza con le votazioni cantonale e federale, erano stati sottoposti al giudizio popolare per una votazioni consultiva il cui esito è stato chiarissimo ma non per forza definitivo. Infatti, secondo quanto previsto dal bando di concorso e in rispetto di quanto sancito per volontà popolare, prossimamente il progetto dello stemma che ha ottenuto la maggioranza dei voti sarà sottoposto al Consiglio comunale per approvazione.

Il Municipio di Verzasca ringrazia tutti i partecipanti al concorso e si complimenta con i tre cittadini giunti fino in fondo.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
chiara bertanza neocostituito comune scelta popolare stemma verzasca
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved