Cagliari
Sampdoria
12:30
 
cevio-martini-no-al-ballottaggio-addio-al-municipio
Pierluigi Martini saluta e se ne va
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
2 ore

Omofobia, denunce per discriminazione. Anche in Ticino

Si riferiscono in particolare a testi e video pubblicati sul web o nel contesto della campagna per l’iniziativa “matrimonio per tutti”
Locarnese
17 ore

Minispettacoli, si parte con ‘Chissadove’ di Scintille

Torna all’Oratorio San Giovanni Bosco di Minusio la rassegna di teatro per ragazzi. Domani il debutto con la compagnia locarnese
Grigioni
18 ore

Bregaglia, collisione frontale fra due macchine

L’incidente è avvenuto all’entrata della galleria situata dopo il valico doganale di Castasegna. Ferito uno dei due conducenti
Locarnese
20 ore

Locarno-Burkina Faso, cooperazione oltre le difficoltà

Da quasi vent’anni Beogo opera sostegno di progetti di cooperazione e sviluppo nello Stato africano, vessato dagli attentati di matrice jihadista
Locarnese
1 gior

Dalle macerie della cappelletta i germogli di un mestiere

A Gordola la ricostruzione del manufatto raso al suolo dalle ruspe nel 2018 è diventata esercizio didattico per gli apprendisti muratori del Cfp Ssic
Bellinzonese
1 gior

Gudo e Castione: presto più sicurezza e nuova ciclopista

Pronto il progetto per l’Isolone, dove l’accesso a chiocciola verso il ponte dello Stradonino permetterà di evitare l’insidiosa rampa
Ticino
1 gior

‘Coi test in azienda si dovrebbero rilasciare certificati Covid’

È la proposta dell’Udc depositata sotto forma di mozione urgente. Si vuole ‘evitare di sovraccaricare le strutture esistenti nel periodo delle vacanze’
Ticino
1 gior

Personale sanitario, licenziate perché non si vogliono testare

È il caso di due collaboratrici della Cinica luganese Moncucco. In Ticino i casi simili sarebbero meno di una decina
Bellinzonese
1 gior

Bene la zona d’incontro, meno il taglio di 10 posti auto

Piazza Governo a Bellinzona: la maggioranza commissionale suggerisce di ridiscutere la questione col Cantone. Dalla minoranza no alla riduzione
Luganese
1 gior

Torricella, il caso scuole non finisce qui

Il Municipio ne discuterà nuovamente, mentre spuntano lettere dei genitori a difesa del maestro
Luganese
1 gior

L’Operazione Macello vince il premio Agustoni

Convince la giuria, il documentario realizzato da Anna Bernasconi per Falò sulla demolizione di un edificio del centro sociale
Gallery
Ticino
1 gior

‘Il riformismo fiscale non deve essere rallentato’

All’assemblea della Camera di commercio è stato ribadita la necessità di ridurre l’aliquota sugli utili delle imprese dall’8 al 5%
Grigioni
1 gior

Museo Moesano, chiusura di stagione con castagnata

Appuntamento per sabato 23 ottobre nel cortile di Palazzo Viscardi
Mendrisiotto
1 gior

La corsia per i Tir è ‘inaccettabile’ anche per Coldrerio

Il Municipio si allinea a Balerna, Novazzano e Mendrisio nel fare muro al progetto dell’Ustra. ‘Peggiorerà la qualità di vita dei cittadini’
Luganese
1 gior

Villa Heleneum, ‘la proposta stimolerà esperienze nuove’

Il Municipio risponde agli interrogativi posti da Aurelio Sargenti (Ps-Pc) sul futuro dell’edificio di Castagnola, che ospiterà il museo Bally
Bellinzonese
1 gior

Cinque storie d’emozione, domani la presentazione a Bellinzona

Sarà l’occasione per scoprire il libro raccontato e scritto da 9 bambini delle scuole di Contone e Monte Carasso
Locarnese
26.04.2021 - 12:300
Aggiornamento : 18:29

Cevio, Martini: ‘No al ballottaggio, addio al Municipio’

L'ex sindaco ha deciso: ‘Alcune correnti vogliono che mi faccia da parte’. Si voterà a Losone, Brione s/Minusio, Gordola e Lavertezzo. Non a Muralto

A Cevio non ci sarà ballottaggio per il sindacato. Pier Martini, sindaco per oltre 20 anni, ha deciso di rinunciare non soltanto al tentativo di confermarsi nel ruolo, ma anche alla carica di “semplice” municipale. «I risultati scaturiti dalle urne hanno dell’incredibile», nota infatti riferendosi in particolare ai 594 voti raccolti da Moira Medici per Paese Libero, contro i suoi 406 (secondo classificato). «Come gruppo, Alleanza Moderata, abbiamo ottenuto un buon risultato, ma non posso ritenermi soddisfatto dal mio – dice Martini –. Non ho i numeri per affrontare un ballottaggio e devo accettarlo. I risultati dimostrano che alcune “correnti” desiderano che mi faccia da parte. Così lo faccio, umilmente, a tutela del bene del Comune». Martini sottolinea che avrebbe «voluto portare a termine i numerosi progetti in corso, ma non posso pensare di farlo da municipale. Quella di lasciare è stata una decisione difficile, ma dettata in primis dal fatto che la perpetuazione del mio contributo in Municipio non avrebbe giovato al lavoro della nuova compagine, specialmente se consideriamo il clima politico che si è creato in seno al gruppo che ora rivendica il sindacato. Avrei potuto continuare a fare il sindaco, favorendo il passaggio del testimone a chi avrebbe occupato la carica dopo di me, ma in un contesto come quello che si è creato, privo di ogni e qualsiasi senso di umiltà, l’opzione non è purtroppo percorribile. Verrebbe infatti a mancare una delle qualità fondamentali di cui un esecutivo deve sempre disporre: il sentimento e la consapevolezza di essere una squadra unita, nella quale non vige unicamente la reciproca stima, ma anche il rispetto dei colleghi per quanto da loro fatto in passato e per l’esperienza acquisita da ognuno». Quello che Martini lascia è «un Comune sano e solido, per la cui crescita negli ultimi 15 anni abbiamo combattuto insieme e affiatati. Mi auguro che il nuovo Municipio riesca a lavorare come abbiamo fatto noi, per confermare il ruolo di Cevio quale capoluogo e polo di riferimento per tutta la Vallemaggia».

A questo proposito, Martini rileva che «dire che vogliamo essere il polo della Media e Alta Vallemaggia è un conto; ma dimostrarlo con i fatti è un altro. Qui la politica regionale gioca un grosso ruolo». Uno dei temi sul piatto è l’aggregazione con la Val Rovana: «Se ne parla da 8 anni e la situazione è tutt’altro che sbloccata: si fa un passo avanti, poi ne arrivano due indietro. Ora in più si è aggiunta la problematica legata a Frapolli». Un tema prioritario, per l’ex sindaco, è quello riguardante il Centro sportivo e ricreativo di Bignasco, la cui progettazione è appena andata, per decisione municipale, all’architetto madrileno Ortiz Daniel Fraile con “Giardino su due livelli”: «Il primo passo è stato fatto, ora si tratta di avere la voglia e il coraggio di andare avanti, facendo capire alla popolazione che se non è il settore pubblico a portare avanti determinati progetti, si crea un danno all’economia a medio termine. Faccio notare che nel “piccolo” di Cevio un ritocco del moltiplicare dell'1% equivale a 20mila franchi, e di 10 punti a 200mila franchi. Non si va da nessuna parte. I criteri da valutare sono quindi altri. Pandemia permettendo, oggi i soldi ci sarebbero con Confederazione, Cantone e Nuova politica regionale. Domani chi lo sa? Se il progetto dovesse venire messo in un cassetto, vi rimarrebbe probabilmente per sempre. Riaprire la vecchia piscina si può, ma sarebbero necessari importanti investimenti». Martini non dimentica neppure l’ampliamento del Centro sociosanitario di Cevio e «molti altri temi di portata regionale, con il bagaglio di contatti e la capacità di mediazione che bisogna avere per far sentire la propria voce». A tutto questo dovrà pensare Moira Medici, che da sindaca di quindicina viene automaticamente promossa alla poltrona più importante.

In 4 Comuni al ballottaggio

A Losone invece è confermato che i cittadini, il 16 maggio, si recheranno alle urne per eleggere il sindaco. Due i candidati in corsa: il sindaco uscente Corrado Bianda del Ppd e il vicesindaco uscente Ivan Catarin del Plr. A Brione sopra Minusio è confermata la sfida tra Alessandro Bonalumi, del Plr, e Franco Gandin, de L'altra Brione e Indipendenti. Lo scarto fra il sindaco di quindicina (Bonalumi) e il suo sfidante è stato di 18 aprile di 27 voti. La grande differenza è che in Municipio il primo fa parte di un terzetto, mentre il secondo è da solo.

A Gordola il confronto elettorale sarà fra René Grossi (Ppd-Gg-SosteniAMO Gordola) e il sindaco uscente Damiano Vignuta (Plr). Dalla prima tornata, quest'ultimo era uscito con 1'446 voti, staccando di 245 voti il suo sfidante. Proseguendo, a Lavertezzo il ballottaggio fra la sindaca di quindicina Tamara Bettazza (Per Lavertezzo) e l'uscente Roberto Bacciarini (Ppd e Indipendenti) potrebbe essere l'ultimo impegno elettorale per il secondo. «Ci credo, ovviamente. La decisione spetta alla gente – dice Bacciarini –. Dopo 16 anni in Municipio e 14 da sindaco in cui ho lavorato tanto e, credo, bene, mi rimetto in gioco. Qualora fossi sconfitto, però, uscirei anche dal Municipio. Impossibile pensare diversamente». Non ci sarà infine ballottaggio a Muralto: Dao Nguyen-Quang (Muralto Democratica) ha rinunciato a contendere la poltrona al sindaco “storico” Stefano Gilardi (Ordine e Progresso e Indipendenti) «vista la convinzione che con i nuovi equilibri ci sarà sicuramente modo di collaborare per il bene del Comune».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved