locarnese-e-valli-al-lavoro-per-ottimizzare-la-rete-ciclabile
La rete ciclabile di Locarnese e Valli misura ora 84 chilometri, cui se ne aggiungeranno 50. Nella foto la passerella fra Ascona e Locarno (foto Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Grigioni
7 ore

San Vittore: audit esterno e querele archiviate dalla Procura

Coira ha firmato due Decreti d’abbandono per la sindaca e un membro della Gestione denunciatisi a vicenda. Istituto analizzerà l’Amministrazione comunale
Mendrisiotto
8 ore

Eventi a Mendrisio, la Lista civica vuole la distinta

Il gruppo interroga la Città in nome della trasparenza. Alla lente società e contributi a fronte dell’ipotesi di tagliare mezzo milione
Ticino
8 ore

Il Conservatorio: ‘Formazione musicale, la politica ora agisca’

Nel Rapporto 2021 il direttore Brenner a 10 anni dal voto popolare ‘bacchetta’ per i ritardi. Medici: ‘Offriamo un’educazione di alta valenza formativa’
Mendrisiotto
9 ore

Uno scippo e poche rapine, ma più sfratti e atti giudiziari

La sicurezza tiene nella Regione I di Polizia nel Sud del Mendrisiotto. A mettere a dura prova i cittadini sono le difficoltà effetto della pandemia
Mendrisiotto
9 ore

Mendrisio, 45 consiglieri comunali bastano

Il gruppo Lega-Udc rilancia, per la terza volta, la mozione che chiede di abbattere il numero di membri del legislativo e delle commissioni
Ticino
9 ore

Capanne pronte ad accogliere gli escursionisti

L’offerta della Federazione alpinistica ticinese si è arricchita di altri ottanta posti letto
Ticino
9 ore

Il turismo rallenta, ma l’estate sarà ottima

Difficilmente si replicherà la stagione dello scorso anno, ma le prospettive restano positive per gli operatori del settore
Gallery
Bellinzonese
10 ore

Serravalle, in scena ‘Visioni di una battaglia in corso’

Il 26, 27 e 28 di maggio il Teatro Tan di Biasca ritornerà ad animare la fortezza bleniese con la pièce di Remo Binosi
Mendrisiotto
11 ore

Ospitava uno spacciatore e si faceva pagare in coca: condannato

Un 50enne del Mendrisiotto condannato per complicità all’infrazione aggravata alla Legge sugli stupefacenti. Come ‘affitto’ riceveva la sostanza.
Luganese
11 ore

Atti sessuali con fanciulli, ‘ora devo dirlo a mio marito’

Un 55enne è stato condannato per aver avuto rapporti con un 14enne, parente acquisito. ‘Doveva essere una figura di fiducia, ma si è rivelato l’opposto’
Locarnese
11 ore

Gambarogno, le autorità ricevono i neo 18enni (nel fortino)

Una ventina i giovani che hanno partecipato al tradizionale incontro
Luganese
12 ore

A Lugano va in scena il festival delle due ruote

Bike Emotions raddoppia con gare e attività varie sull’arco di quattro giorni a fine mese. Tra le novità, una pedalata in e-bike.
Luganese
12 ore

Vezia, il Municipio incontra i 18enni

Cerimonia con i neo-maggiorenni del paese ai quali il sindaco ha presentato il progetto “Laboratorio di Villaggio”
Locarnese
12 ore

Verzasca, incontro con Flavio Zappa a Castello Marcacci

Domani i luoghi dimenticati della valle al centro della conferenza dello storico, che parlerà anche del senso della memoria
Bellinzonese
12 ore

All’asta in Riviera mezzo quintale di canapa, ma è light

Proviene dall’attività di una società di Iragna fallita nel 2020. Il capo Sezione fallimenti: oggetti talvolta particolari, purché siano legali
Locarnese
12 ore

Ascona, promosso il progetto della copertura della Siberia

In Consiglio comunale l’idea di un tetto per la pista di ghiaccio ha raccolto unanime consenso
Locarnese
13 ore

Al Paravento Yari Bernasconi e la musica classica indiana

Venerdì la poesia e il sabato note folk di qualità per gli ultimi due appuntamenti della stagione inverno-primavera
Locarnese
13 ore

Cavigliano, Re Bagulon convoca i sudditi per l’assemblea

Venerdì la Società Carnevale si riunisce nella sala comunale (inizio alle 20) per discutere anche di finanze
Locarnese
13 ore

Losone, tombola e merenda per beneficiari Avs

Domani un pomeriggio di festa organizzato dal gruppo mamme alla Fondazione Patrizia
Mendrisiotto
14 ore

Mks Pamp impegnata a ridurre l’impatto ambientale

L’azienda di Castel San Pietro, attiva nella lavorazione di metalli preziosi, mira a rispettare le indicazioni degli Accordi di Parigi
Locarnese
14 ore

Lupo a Cerentino: autorizzato l’abbattimento

Germano Mattei: ‘Decisione inevitabile, anche se tardiva’. L’esemplare aveva attaccato e ucciso 19 pecore lo scorso 26 aprile in Val Rovana.
Grigioni
16 ore

Fra i nominati a Museo europeo dell’anno pure quello del Moesano

Durante la premiazione che si è svolta in Estonia (vincitore Museo della Mente dei Paesi Bassi) la struttura grigionese ha ricevuto un prestigioso diploma
20.11.2020 - 06:05

Locarnese e Valli, al lavoro per ottimizzare la rete ciclabile

Le fasi due e tre del Programma d'agglomerato apporteranno alla rete ciclabile nuovi tasselli che miglioreranno mobilità lenta e trasporto intermodale

Esplorazione, trasporto, prestazione sportiva. La bicicletta è senza dubbio il mezzo più affascinante per muoversi, qualunque sia il motivo per cui ci si mette in sella. Seppur a volte pedalare rimi con fatica, spesso può essere la maniera più veloce e comoda per spostarsi da casa e raggiungere scuola, posto di lavoro, cinema, teatro, servizi, palestra. Quando poi il reticolo di vie è ottimale, si pedala anche in sicurezza, evitando di bisticciare con pedoni e automobilisti.

Una ventina di milioni per gli interventi specifici

Rendere realtà tutto ciò è lo scopo degli interventi del Programma di agglomerato di Locarnese e valli (PALoc) intrapresi nel corso degli anni. Ricordiamo che il governo lo scorso 11 novembre ha licenziato il Messaggio con i crediti (circa 32 milioni di franchi) a sostegno dei lavori previsti dalle generazioni 2 e 3, che permetteranno fra gli altri di ampliare la rete ciclabile della regione, migliorandone qualità e accessibilità, anche al trasporto pubblico. Per gli interventi specifici contenuti nel programma di seconda generazione sono previsti circa tredici milioni di franchi, per quelli di terza circa otto.

Uno degli auspici del Programma d'agglomerato è il cambio di paradigma nell'abitudini della popolazione nei suoi spostamenti, rendendo più attrattivi l'uso della bicicletta quale mezzo utilitario e la fruizione del trasporto pubblico, puntando a far interagire fra loro le due modalità, grazie a un reticolo di percorsi organico e continuo. Questo, di riflesso, ha lo scopo di ridurre il traffico motorizzato privato.

Oltre 130 chilometri da percorrere in bici

«La rete Locarnese – Vallemaggia compresa –, conta oggi circa 84 chilometri di percorsi regionali segnalati. Con il Programma d'agglomerato, è prevista la realizzazione di ulteriori 50 chilometri», snocciola Giorgio Giovannini, ingegnere, nonché collaboratore scientifico e responsabile per la pianificazione della mobilità nel Locarnese (Ufficio della pianificazione della mobilità del Dipartimento del territorio). La somma è presto fatta: in futuro, il sistema reticolare ciclistico misurerà ben oltre 130 chilometri.

I percorsi esistenti sono in costante monitoraggio da parte degli addetti ai lavori: «La nuova passerella fra Ascona e Locarno, durante l'estate, ha registrato picchi di quattromila passaggi giornalieri. Non si tratta di un valore medio, certo, però è significativo dell'importanza che tali opere possono ricoprire», dichiara l'ingegnere. Un altro dato interessante e sintomatico di quel cambiamento auspicato è anche l'incremento fra il 20 e il 40 per cento della mobilità ciclabile, registrato quest'anno nei punti monitorati.

Lavori fra 2021 e 2024

Bisogna pensare alla rete ciclabile di Locarnese e valli come a un ampio mosaico in corso d'opera. Negli anni, molte tessere sono state messe e altre ancora vanno apposte. Fra quelle completate di recente, basti ricordare la passerella sul fiume Maggia, fra Ascona e Locarno, inaugurata lo scorso mese di giugno: «È considerata una sorta di simbolo della volontà che sta alle radici del progetto – spiega Giovannini –. Insieme a quella passerella, va ricordato anche il collegamento Verbanella, che ha notevolmente migliorato le condizioni nella parte est dell'agglomerato». Nel complesso, gli interventi futuri ai percorsi ciclabili in programma sono circa una ventina (contando anche Bike&Ride, nodi intermodali eccetera) e verranno intrapresi l'anno prossimo; guardando al 2024 come orizzonte conclusivo.

La fluidità dei percorsi, si scriveva, è indispensabile per la mobilità lenta, affinché non ci siano tratte spezzate e si possa viaggiare sicuri su una rete continua, diretta e funzionale. Oltre agli interventi di miglioria, naturalmente ci sono quelli di completamento. In futuro, le tessere che verranno poste per completare il reticolo «sono tante» e vanno a potenziare una serie di nodi nevralgici. Il Piano e il Gambarogno saranno interessati ad esempio dalla realizzazione del collegamento fra Quartino e Magadino. Si procederà anche al completamento dei percorsi ciclabili della Vallemaggia, così come quello che dalla zona industriale losonese (Zandone) va a Golino.

Passerelle, nodi intermodali, parcheggi per biciclette

Al capitolo implementazioni, volte a migliorare e rendere più funzionali tratti di percorso, troviamo «tanta carne al fuoco; come il nodo intermodale di Muralto (per intenderci, l'area della Stazione Ffs; ndr), dove verrà realizzato il parcheggio per le biciclette e dove verranno apportati interventi puntuali per favorire il collegamento verso la ferroviaria, agevolandone l'accesso. Ad esempio verrà introdotta una corsia ciclabile in via Municipio che permetterà di percorrere questa tratta nei due sensi».

Ma non è tutto. Un passaggio obbligato verso la stazione è il crocicchio del Debarcadero. Qui vi confluiscono diversi percorsi ed è luogo dove non di rado sorgono conflitti soprattutto fra pedoni e ciclisti. «Quel nodo verrà riorganizzato con accorgimenti che ne favoriranno l'attraversamento, dividendo in primis il flusso pedonale da quello ciclistico». Lavori di rilievo verranno apportati anche alla progettazione di Via alla Morettina, ancora a Locarno, parte del comparto scuole e Palexpo, che prosegue il tracciato della passerella sulla Maggia. Dal quartiere nuovo si procederà verso il centro città senza deviazioni.

La rete ciclabile non è naturalmente un'esclusiva dei centri urbani e alcuni interventi citati in precedenza ne sono la prova. Essendo una rete, i percorsi si ramificano anche nelle periferie, vicine e lontane, e vanno a collegarsi a quelli regionali. Ecco quindi: «La rampa di Golino e la passerella di Verscio-Tegna, che andranno a completare la segnaletica dell'itinerario ciclabile delle Terre di Pedemonte, attorno alla Melezza», segnala l'ingegnere. A questo proposito è doveroso menzionare la proficua collaborazione con i Comuni, «che stanno lavorando molto bene sul tema, soprattutto nella ricerca di soluzioni», sottolinea. Inoltre, alcune delle misure decise dagli enti locali «aiutano e agevolano indirettamente il traffico ciclabile, andando di fatto a migliorare la rete; basti pensare all'introduzione delle zone 30», chiarisce.

Diminuire lo spazio del traffico motorizzato

E dopo i lavori d'implementazione, Giovannini non manca di elencare le riqualifiche, tema di non poco conto. Alcune di queste opere «mirano alla diminuzione degli spazi dedicati al traffico motorizzato, in favore di quello lento, andando di fatto a migliorare attrattiva e sicurezza dello spostamento in bicicletta anche nei tratti di traffico privato». A titolo esemplificativo, Giovannini cita via Varenna a Locarno: «Una carreggiata piuttosto larga e a senso unico che può essere condivisa sia da veicoli a motore, sia da biciclette».

Bike&Ride

In ultimo, ma non per importanza, la questione del trasporto intermodale, ovvero definito attraverso l'uso di più mezzi: come bicicletta, automobile, bus, treno. Se fino a qualche tempo fa si parlava di Park&Ride, ora la parola chiave è Bike&Ride: si tratta di spazi dove i ciclisti possono parcheggiare i propri mezzi nei pressi delle fermate degli autobus. Quelle, per intenderci, che interessano più linee sono punti nevralgici nel trasporto pubblico. L'idea è partire da casa in bici, arrivare alla fermata del bus, parcheggiarla, saltare sul mezzo pubblico e raggiungere scuola, posto di lavoro eccetera. «Questo progetto è svolto insieme ai Comuni, con i quali si sta procedendo alla selezione delle posizioni strategiche, come Piazza Castello a Locarno e Ponte Maggia a Losone. Il Bike&Ride non è da confondere con Bike Sharing», sottolinea Giovannini.

Leggi anche:

PaLoc2 e 3, pioggia di milioni sul Locarnese

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
locarnese mobilità lenta rete ciclabile
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved