BELLINZONA

Sede pompieri all’ex Lati, credito rinviato a ottobre

Le risposte del Municipio alle ultime due interpellanze richiedono altri approfondimenti. Annunciato un rapporto contrario di minoranza

L’ex fabbrica di latte e formaggi di Sant’Antonino
(Ti-Press)
8 settembre 2026
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Gestazione record in seno alla Commissione gestione del Consiglio comunale di Bellinzona per il credito di 14 milioni chiesto in gennaio dal Municipio per comprare l'ex Lati di Sant'Antonino e trasformarla, investendo 20 milioni, nella nuova sede dei pompieri cittadini.

Ebbene, in vista della seduta di Cc agendata il 21 settembre, la Gestione stasera avrebbe dovuto firmare il rapporto di maggioranza favorevole elaborato da Sacha Gobbi (Lega/Udc) ma ha deciso di soprassedere per ulteriormente approfondire la materia alla luce di due aspetti: da una parte la licenza edilizia preliminare (di competenza del Comune di Sant'Antonino) non è ancora stata rilasciata e sta seguendo il suo corso procedurale in collaborazione con i servizi cantonali; da informazioni assunte sarebbe in fase di emissione. Dall'altra devono essere assimilate le risposte municipali date venerdì scorso dall'esecutivo a due interpellanze critiche, quelle inoltrate in estate da Maura Mossi Nembrini (Più Donne) e da Rodolfo Quatraccioni (Lega/Udc).

Decine di domande su punti non sufficientemente chiari; dubbi che probabilmente nemmeno le risposte municipali, da quanto si dice, sembrano aver del tutto fugato. Tant'è che nei gruppi, stando a nostre informazioni, permangono ancora molte reticenze. A questo punto la Commissione in un comunicato specifica di ritenere necessario procedere ad alcune migliorie del rapporto di maggioranza, “al fine di recepire in modo puntuale le informazioni più recenti acquisite e di garantire così al Consiglio comunale una documentazione completa e ben fondata”. Tutto rinviato dunque alla seduta del 19 ottobre. In quel momento la gestazione sarà stata di quasi undici mesi.

Stando a quanto appreso da ‘laRegione’, dal canto suo il consigliere Brenno Martignoni Polti (Noce, Più Donne, Avanti con Ticino&Lavoro) produrrà un rapporto di minoranza contrario al credito, che sarà verosimilmente firmato da Lorenza Giorla Röhrenbach (Forum alternativo/Verdi), pure contraria allo stanziamento dei 14 milioni. Questo significa che il quadro appare attualmente non del tutto favorevole all'operazione voluta dal Municipio insieme alla proprietaria, la Cooperativa dei produttori di latte della Svizzera centrale, desiderosa di vendere il vasto complesso chiuso ormai da tempo.

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