Il consigliere comunale Rusconi chiede un atteggiamento della Città più profilato, considerato sia l’aspetto sportivo sia quello delle ricadute

Dopo la pausa forzata di due anni, il ritorno questa primavera (2-6 aprile) del Torneo di calcio internazionale under 19 di Bellinzona “potrebbe diventare l’ispirazione di un nuovo inizio per l’immagine sportiva della capitale ticinese: un progetto sano e inclusivo, capace di generare fiducia. Perché ciò accada è però fondamentale che le istituzioni cittadine assumano un ruolo chiaro, convinto e strutturato di sostegno”. Siccome è l’Ente autonomo sport a esporsi ufficialmente con un contributo finanziario e la messa a disposizione gratuita degli impianti, non lo è formalmente il Municipio quale autorità politica e strategica: “Perciò appare necessario chiarire ruolo, visione e proporzionalità del sostegno pubblico complessivo”.
È quanto sostiene in un’interrogazione al Municipio il consigliere comunale Plr Patrick Rusconi partendo da alcune considerazioni, a cominciare dal fatto di non voler chiedere di coprire eventuali disavanzi, ma semmai “di sostenere sin dall’inizio un evento a beneficio della Città e dell’auspicabile sopravvivenza a lungo termine, facendolo entrare a pieno titolo nella rete pubblica e politica cittadina quale investimento strategico”. Questo perché il torneo “costituisce un potenziale volano economico per alberghi, ristorazione e commerci; rappresenta un importante biglietto da visita internazionale per Bellinzona; può inserirsi strategicamente nella visione di Bellinzona quale polo culturale e turistico in sinergia con i progetti di valorizzazione urbana e promozione territoriale; merita stabilità, continuità e una pianificazione pluriennale che ne garantisca la crescita. In soldoni, considerato un budget di circa 300’000 franchi, “appare legittimo interrogarsi sulla proporzionalità e adeguatezza del contributo pubblico rispetto all’ambizione e all’impatto atteso dell’evento”.
Da qui una serie di domande volte a capire se il Municipio intenda assumere un ruolo di garante istituzionale dell’immagine e della qualità organizzativa della manifestazione accompagnando il nuovo comitato in questo percorso di rilancio; quale sostegno concreto sia previsto e se lo ritenga sufficiente; se vi saranno una convenzione o un accordo pluriennale che assicurino continuità, in che modo s’intende integrare il torneo nella strategia turistica e di promozione della Città, cosa si farà per coinvolgere gli operatori economici massimizzando la ricaduta sul territorio, se vi sarà una valutazione dell’impatto economico e mediatico dell’evento così da consolidarne il riconoscimento quale investimento strategico e non semplice contributo puntuale. E ancora: come intende l’Esecutivo distinguere e valorizzare questa iniziativa rispetto alle attuali criticità legate al calcio professionistico cittadino, sottolineandone la dimensione educativa, internazionale e positiva.