Bellinzonese

Il sostegno di Bellinzona al Torneo giovanile ‘diventi un investimento strategico’

Il consigliere comunale Rusconi chiede un atteggiamento della Città più profilato, considerato sia l’aspetto sportivo sia quello delle ricadute

5 marzo 2026
|

Dopo la pausa forzata di due anni, il ritorno questa primavera (2-6 aprile) del Torneo di calcio internazionale under 19 di Bellinzona “potrebbe diventare l’ispirazione di un nuovo inizio per l’immagine sportiva della capitale ticinese: un progetto sano e inclusivo, capace di generare fiducia. Perché ciò accada è però fondamentale che le istituzioni cittadine assumano un ruolo chiaro, convinto e strutturato di sostegno”. Siccome è l’Ente autonomo sport a esporsi ufficialmente con un contributo finanziario e la messa a disposizione gratuita degli impianti, non lo è formalmente il Municipio quale autorità politica e strategica: “Perciò appare necessario chiarire ruolo, visione e proporzionalità del sostegno pubblico complessivo”.

Polo culturale e turistico

È quanto sostiene in un’interrogazione al Municipio il consigliere comunale Plr Patrick Rusconi partendo da alcune considerazioni, a cominciare dal fatto di non voler chiedere di coprire eventuali disavanzi, ma semmai “di sostenere sin dall’inizio un evento a beneficio della Città e dell’auspicabile sopravvivenza a lungo termine, facendolo entrare a pieno titolo nella rete pubblica e politica cittadina quale investimento strategico”. Questo perché il torneo “costituisce un potenziale volano economico per alberghi, ristorazione e commerci; rappresenta un importante biglietto da visita internazionale per Bellinzona; può inserirsi strategicamente nella visione di Bellinzona quale polo culturale e turistico in sinergia con i progetti di valorizzazione urbana e promozione territoriale; merita stabilità, continuità e una pianificazione pluriennale che ne garantisca la crescita. In soldoni, considerato un budget di circa 300’000 franchi, “appare legittimo interrogarsi sulla proporzionalità e adeguatezza del contributo pubblico rispetto all’ambizione e all’impatto atteso dell’evento”.

‘Una convenzione per assicurare continuità’

Da qui una serie di domande volte a capire se il Municipio intenda assumere un ruolo di garante istituzionale dell’immagine e della qualità organizzativa della manifestazione accompagnando il nuovo comitato in questo percorso di rilancio; quale sostegno concreto sia previsto e se lo ritenga sufficiente; se vi saranno una convenzione o un accordo pluriennale che assicurino continuità, in che modo s’intende integrare il torneo nella strategia turistica e di promozione della Città, cosa si farà per coinvolgere gli operatori economici massimizzando la ricaduta sul territorio, se vi sarà una valutazione dell’impatto economico e mediatico dell’evento così da consolidarne il riconoscimento quale investimento strategico e non semplice contributo puntuale. E ancora: come intende l’Esecutivo distinguere e valorizzare questa iniziativa rispetto alle attuali criticità legate al calcio professionistico cittadino, sottolineandone la dimensione educativa, internazionale e positiva.

Leggi anche: