Crescita dei pernottamenti nel 2025. Nella strategia di quest'anno destagionalizzazione, grandi eventi, sport e attività all'aria aperta

Il turismo nella regione Locarnese e valli vola: anche nel 2025, confermando una tendenza che perdura da ormai dieci anni, i pernottamenti sono aumentati, raggiungendo quota 6,7 milioni, con una crescita del 2,6 per cento rispetto al 2024 e del 20,9 per cento nei confronti del 2016. I dati sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa dell'Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli (Otlmv).
L'apertura dell'incontro con i giornalisti è stata l'occasione per ricordare la recente scomparsa del vicepresidente Remo Clerici: «Ha dato moltissimo al nostro settore, in particolare per il Gambarogno», ha affermato il presidente Aldo Merlini, prima di passare la parola al direttore Fabio Bonetti: «Il 2025 è andato molto bene. Dalla nascita dell'Otlmv, undici anni fa, il trend dei pernottamenti indica una costante crescita. Un balzo avanti legato anche alla destagionalizzazione; siamo fiduciosi che in futuro i mesi freddi potranno avere un ruolo sempre più importante per il settore nella nostra regione».
Le cifre sono state presentate dal direttore finanziario Marco Cacciamognaga: «Sono stati dodici mesi di consolidamento. La regione ha registrato circa 7 milioni di pernottamenti complessivi, residenze secondarie incluse. Il comparto alberghiero ha superato quota 1,1 milioni (più 9,1 per cento rispetto al 2024). Pure i campeggi confermano un ruolo strategico con oltre 790mila pernottamenti, che rappresentano il 76 per cento del totale di questo settore in Ticino e il 15 per cento dell'intera Svizzera. La crescita nel medio periodo è costante». Verso l'alto anche i risultati negli appartamenti privati tipo Airbnb (oltre 565mila, più 4,8 per cento), come pure quelli relativi alle capanne, agli ostelli e agli altri alloggi collettivi (più 20 per cento). Unico settore in calo, con un meno 0,5 per cento, è quello delle residenze secondarie, che nel comprensorio sono circa 17mila con 60mila posti letto.
Il direttore operativo Benjamin Frizzi si è concentrato sull'andamento del periodo ottobre-dicembre, che registra una crescita marcata: «Non è solo una questione di numeri, ma rappresenta un segnale concreto che la regione ha un potenziale di sviluppo anche fuori dal periodo turistico classico. Il prolungamento della stagione è per noi una priorità strategica: gli arrivi nei mesi autunnali e di inizio inverno rafforzano la stabilità economica, distribuendo meglio i flussi sull'arco dell'anno e migliorando la redditività delle strutture». Di più: «Questi risultati devono essere letti anche come un invito ai partner turistici, come alberghi, ristoranti, impianti e attrazioni, a valutare con fiducia maggiori aperture. Una stagione allungata crea valore per l’intero sistema: più continuità occupazionale, maggiore pianificabilità e un utilizzo più efficiente delle infrastrutture. La crescita registrata nei mesi di spalla dimostra che il mercato risponde quando l’offerta è presente e coordinata».
Per quanto riguarda la provenienza dei “vacanzieri”, tutti i mercati esteri sono in crescita. Gli ospiti svizzeri, con quasi due milioni di pernottamenti totali, costituiscono – sempre e ancora – lo zoccolo duro; aumentano quelli provenienti dai Paesi vicini e dagli Usa. Il conflitto tra l'asse Israele-Stati Uniti e Iran, che in questi giorni si sta allargando, porterà più viaggiatori a scegliere il Locarnese come meta turistica? «È ancora presto per dirlo – spiega Frizzi –. In generale, comunque, la Svizzera viene vista come un posto sicuro, una zona franca e per chi viene da nord rappresenta “il primo sud”». Gli ha fatto eco Massimo Perucchi, membro del Consiglio di amministrazione (Cda) dell'Otlmv: «Chi di solito sceglie Dubai per il lusso sfrenato e appariscente, probabilmente non opterà per il Lago Maggiore. Chi cerca soprattutto il caldo, invece, potrebbe arrivare da noi».
La strategia digitale adottata dall'Otlmv ha prodotto risultati molto positivi nel '25: tre milioni di sessioni sul sito web, oltre 32mila iscritti alle newsletter e una community social che supera le 235mila persone. Le campagne hanno raggiunto complessivamente 22,5 milioni di utenti, rafforzando in modo significativo la visibilità della destinazione.
Per il 2026 l’Otlmv conferma una strategia chiara e coerente nel tempo: «Gli obiettivi principali sono diversi: consolidare la regione quale destinazione estiva più ambita in Svizzera; rafforzare la destagionalizzazione, con particolare attenzione ai mesi di novembre, dicembre e marzo; sviluppare nuovi flussi internazionali, con focus sul mercato Usa e sul segmento premium; potenziare il prodotto “Outdoor Eldorado”; attrarre e dare supporto a eventi di caratura internazionale; ampliare la visibilità sui media», ha elencato il direttore operativo.
Nel corso dell'anno nel Locarnese e nelle valli si svolgeranno eventi sportivi di caratura internazionale: «Accanto ai nuovi appuntamenti in calendario, tra i quali troviamo una tappa del campionato mondiale di corsa d'orientamento (24-26 aprile), la “Transalpine run” (28 agosto-3 settembre), il “Run in fly” (19 settembre) e “RunThrough” (24 ottobre), è fondamentale sottolineare il ruolo determinante dei grandi eventi storicamente radicati: «Manifestazioni come il Locarno Film Festival, Moon & Stars e JazzAscona, solo per citarne tre, rappresentano le vere locomotive del segmento. Grazie alla loro notorietà e al forte impatto mediatico internazionale, hanno consolidato negli anni l’immagine della nostra destinazione quale palcoscenico affidabile, attrattivo e solido. La loro presenza ha contribuito in modo decisivo a posizionare la regione sotto i riflettori di organizzatori nazionali e internazionali, che oggi guardano al nostro territorio come sede naturale per eventi sportivi e culturali di vario genere. Un risultato non casuale, ma frutto di un ecosistema che funziona. Le istituzioni del territorio, Cantone, Comuni e partner pubblici, svolgono un ruolo essenziale nel creare condizioni quadro favorevoli, garantendo stabilità, professionalità e capacità di coordinamento. Questa sinergia tra organizzatori, enti pubblici e operatori turistici rende possibile attrarre e realizzare eventi di alto livello, generando ricadute per l’intera regione».
Uno dei pilastri strategici è quello che viene chiamato “Outdoor Eldorado” (l'Eldorado delle attività all'aria aperta), con escursionismo, ciclismo (anche su terreni sterrati, come il “gravel”), Mountain bike (Mtb), arrampicata, “trail running” (corsa ambientale) e “hike and fly” (escursionismo in montagna e parapendio) costituiscono un’offerta integrata e coerente con le tendenze internazionali. Nel comparto “bike” sono previsti nuovi percorsi (tra cui Monti Motti, Bassa di Cardada e Sentee di Peuri), la promozione di colonnine di ricarica per le bici elettriche e lo sviluppo di tracciati dedicati al “gravel”. Con la campagna “Mtb Eldorado” l'Otlmv punta ad anticipare l’inizio della stagione.