Bellinzonese

La filovia Malvaglia-Dagro si rinnova e cerca un aiuto finanziario

L’impianto sarà fermo sino a fine maggio per lavori straordinari e migliorie che richiedono un milione di franchi; ne mancano all’appello 200mila

Una delle cabine
3 febbraio 2026
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“Un intervento necessario per consegnare alla Val di Blenio un impianto più moderno, efficiente e pronto ad affrontare il futuro”. La filovia Malvaglia-Dagro da lunedì 9 febbraio e per la durata di circa quattro mesi, indicativamente sino a fine maggio, non sarà in funzione a causa di irrinunciabili e importanti lavori di manutenzione ordinaria e di ammodernamento straordinario. Lo comunica la Sa titolare specificando che la durata dell’intervento è legata non solo ai consueti controlli e alle opere di manutenzione della parte meccanica, ma soprattutto al rinnovo del sistema di comando risalente al 1996. A 30 anni di distanza l’operazione, specifica nel testo il membro di Cda Willy Grata, “rappresenta un passo decisivo per garantire sicurezza, affidabilità e continuità a un’infrastruttura storica e strategica per la valle”. L’investimento finanziario supera il milione di franchi e include anche un ammodernamento delle cabine. Tra le principali novità figura inoltre l’introduzione di una modalità di utilizzo automatizzata che permetterà una maggiore flessibilità d’esercizio, in particolare nei periodi di minore affluenza.

Sostegno dei tre Comuni e del Cantone

Il finanziamento – viene sottolineato esprimendo i dovuti ringraziamenti – è reso possibile grazie al cospicuo sostegno dei Comuni bleniesi: Serravalle ha garantito 300'000 franchi come contributo a fondo perso e altri 100'000 sotto forma di prestito; mentre Acquarossa e Blenio hanno messo 100'000 franchi ciascuno. A questi si aggiunge il contributo del Cantone che tramite l’Ente regionale di sviluppo sosterrà il progetto con 50'000 franchi. “Il rimanente – specifica Grata – sarà coperto tramite mezzi propri; tuttavia per completare integralmente il finanziamento restano ancora da reperire circa 200'000 franchi”. Il Consiglio di amministrazione “è attivamente impegnato nella ricerca di questo importo, coinvolgendo fondazioni, associazioni e privati sensibili al valore dell’impianto e al suo ruolo per l’intero comprensorio”.

‘Essenziale per il turismo e le capanne alpine’

Come in molti altri contesti simili, la filovia “non è solo un collegamento, ma un’infrastruttura fondamentale per il turismo bleniese e, in modo particolare, per la fruibilità delle capanne alpine e delle attività legate al territorio in alta Val Malvaglia”. L’obiettivo del Cda, come detto, è riattivare l’impianto in tempo per la stagione estiva, “così da garantire l’accessibilità alle strutture e alle destinazioni che rappresentano un patrimonio naturale e turistico per tutta la regione”. I lavori di rinnovo del comando e l’ammodernamento delle cabine saranno affidati alla ditta sangallese Bartholet, mentre la manutenzione ordinaria sarà eseguita dal Centro di competenze impianti a fune delle Officine idroelettriche della Maggia Sa (Ofima). Pure il Ristoro Sass Malt resterà chiuso durante i lavori; info www.sassmalt.ch.