Il gruppo ritiene necessario contrastare ogni forma di abuso e garantire un uso responsabile delle risorse pubbliche

Preavvisi comunali in materia di assistenza giudiziaria. È su questo tema che il gruppo Lega dei ticinesi di Lugano ha interpellato il Municipio. Questo tipo di assistenza, scrive il gruppo, “rappresenta uno strumento fondamentale dello Stato di diritto, volto a garantire l’accesso alla giustizia anche alle persone realmente indigenti”. Tuttavia, “è fondamentale che tale istituto non venga utilizzato in modo improprio o estensivo, generando costi rilevanti a carico della collettività”.
Nel sistema vigente, il Comune riceve il formulario di richiesta, verifica la documentazione economica e rilascia un preavviso al Cantone. Autorità che poi eroga le prestazioni di assistenza giudiziaria. All’Esecutivo vengono dunque chiesti lumi su numero e andamento delle richieste; sui preavvisi favorevoli e contrari che sono stati emessi ogni anno; quali criteri vengono applicati per valutare l’indigenza e se ritiene che i preavvisi comunali incidano in modo significativo sulla spesa pubblica complessiva. Infine, gli interpellanti chiedono se il Municipio non ritenga opportuno valutare dei criteri di valutazione più stringenti, controlli documentali più sistematici e una maggiore tracciabilità dei costi e dei recuperi delle prestazioni.