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13.06.2020 - 06:000
Aggiornamento : 14.06.2020 - 19:30

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Le api cittadine e la biodiversità in città

Sempre più persone nel mondo vivono nelle zone urbane e in futuro questa proporzione è destinata ad aumentare. In Svizzera, tre persone su quattro vivono in città e agglomerazioni. Numerosi studi hanno dimostrato che trascorrere del tempo nella natura fa bene alla salute, per esempio riduce lo stress. Per godere di questi benefici la maggior parte delle persone deve quindi spostarsi fuori città? In realtà no: la visione tradizionale delle città, nelle quali non c’è spazio per la natura, va sfatata! Le superfici verdi urbane (ossia parchi, aiuole, viali alberati e giardini) sono numerose e, oltre a ospitare diverse specie di piante e animali, forniscono importanti servizi ai cittadini. Riducono ad esempio le particelle di smog presenti nell’aria, abbassano le temperature durante l’estate e hanno un’influenza positiva sul benessere psicologico delle persone. I giardini e gli orti sono una parte importante del verde urbano: benché di piccole dimensioni, la loro superficie complessiva è rilevante e svolgono un importante ruolo ecologico e sociale nelle città. Lo ha dimostrato un recente studio interdisciplinare, denominato BetterGardens, condotto dall’Istituto federale di ricerca WSL e dall’Istituto di ricerca dell’agricoltura biologica FiBL. Investigando circa 80 giardini privati e orti pubblici della città di Zurigo, i ricercatori David Frey, Marco Moretti e colleghi hanno mostrato che anche superfici di piccole dimensioni possono ospitare un’elevata diversità di piante: in media sono state osservate 119 specie (coltivate e spontanee) per giardino. In centro città sono inoltre state osservate ben 1’110 specie di invertebrati (insetti, ragni, molluschi e altri artropodi del suolo), di cui 12 osservate per la prima volta in Svizzera! Anche gruppi particolarmente minacciati, come le api selvatiche, sono risultati ben rappresentati nella città di Zurigo: un quarto delle circa 600 specie svizzere è presente in città. Lo studio ha inoltre dimostrato come giardini e orti ricchi di piante e gestiti in modo estensivo (p.es. lasciando delle isole di prato non sfalciato) aumentino notevolmente lo spazio vitale per numerosi animali, con ricadute positive sull’ecosistema. Oltre a ciò, i giardini ricchi di specie sono risultati portare più ristoro e rilassamento a coloro che se ne prendono cura! È una situazione vincente: giardini o orti gestiti in modo estensivo e che ospitano un’alta biodiversità sono benefici sia per l’uomo, sia per la natura. Natura che è dunque presente già sulla soglia di casa, a volte anche con una sorprendente biodiversità, in attesa di essere scoperta e vissuta!

Api cittadine!

La conosciamo tutti per il suo miele e le sue punture: l’ape domestica o ape mellifera. Svolge un ruolo importante per la nostra sopravvivenza, non solo per la produzione del prezioso alimento, ma perché impollina fiori selvatici e piante coltivate, garantendo così la produzione di frutta e verdura. A darle man forte in questo lavoro fondamentale ci sono le sue cugine, forse meno conosciute dal grande pubblico: le api selvatiche. Solo in Svizzera ne esistono ben 615 specie! Tra queste troviamo altre api sociali che vivono in piccole colonie, come i bombi, ma la maggior parte sono api solitarie, come l’osmia o l’ape legnaiola. Le specie di api solitarie, pur essendo in grado di pungere, hanno un comportamento molto meno aggressivo rispetto all’ape domestica e una puntura da parte loro è un evento raro! Purtroppo, come l’ape mellifera, anche le api selvatiche sono minacciate dalle attività umane. Sorprendentemente, diverse specie di api selvatiche trovano rifugio nelle città, che hanno ambienti molto diversificati al loro interno. Nell’areale della stazione ferroviaria di Zurigo ad esempio vivono circa 100 specie di api selvatiche. In questa vasta superficie a carattere ruderale trovano molte piante in fiore e possono nidificare nel suolo aperto. Per aiutare questi simpatici insetti a casa propria si possono offrire siti per nidificare (hotel per api selvatiche), ma ancora più importante è mettere a disposizione fiori in abbondanza nelle vicinanze dei nidi.

Cosa si può fare per favorire la biodiversità

• Pianta una siepe naturale con cespugli indigeni o alberi.
• Non tagliare troppo spesso il prato e lascia delle isole di prato non sfalciato, soprattutto ai margini.
• Crea un prato fiorito al posto di un tappeto erboso “all’inglese”.
• Rinuncia all’uso di pesticidi, fertilizzanti e diserbanti chimici.
• Rinuncia a coltivare piante esotiche invasive, che hanno impatti negativi sulla biodiversità (per maggiori informazioni: www.ti.ch/organismi).
• Crea piccole strutture per animali, come muretti a secco e mucchi di sassi, di rami o di legno.
• Crea dei passaggi per favorire lo spostamento di piccoli e medi animali (ad esempio il riccio).
• Non rimuovere subito steli e rami secchi e lasciali durante l’inverno, sono una casa per diversi insetti.
• Lascia decomporre sul posto le foglie degli alberi cadute in autunno.
• Separa l’umido e compostalo in giardino.
• Fai crescere piante rampicanti, come l’edera, sulle facciate degli edifici.
• Crea una copertura vegetale sui tetti piatti.
• Rinuncia a cementificare piazzali e vialetti e prediligi pavimentazioni permeabili e suoli aperti con substrati ghiaiosi.
• Offri strutture di nidificazione artificiali di buona qualità per le api selvatiche (hotel per api).
• Promuovi nel tuo quartiere o nel tuo comune una gestione estensiva in chiave naturalistica degli spazi verdi pubblici.

Biodiversità in città

Il Ticino è una regione ricca di biodiversità. Tuttavia, nei fondivalle, dove risiede il maggior potenziale di biodiversità, è ormai densamente urbanizzato e industrializzato. L’espansione delle aree urbane a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso ha comportato la perdita di preziosi habitat e una forte riduzione della biodiversità. Per fortuna non tutto è perduto! Le città fungono spesso da ambienti sostitutivi o di rifugio per molte specie di piante e animali che hanno saputo adattarsi alla nuova realtà. Per questo motivo l’Alleanza Territorio e Biodiversità dedica molti sforzi a questo tema e un progetto specifico, denominato “Biodiversità in città”. Esso vuole stimolare i privati, attraverso iniziative concrete, a favorire la biodiversità urbana. Ad esempio, adottando la Charta dei Giardini o partecipando al concorso Balconi di Farfalle. Il progetto si rivolge anche agli enti pubblici in quanto i Comuni sono degli attori molto importanti per la valorizzazione della biodiversità. L’Alleanza funge da supporto e stimolo alle istituzioni come avvenuto con la città di Lugano e il comune di Morbio inferiore (comune pilota per il progetto in Ticino). La città di Lugano ha già adottato la Charta dei giardini per alcune sue aree verdi e, sempre in collaborazione con l’Alleanza, ha realizzato il Frutteto di Cornaredo dove sono state messe a dimora 60 piante da frutta insieme agli alunni della Scuola elementare di Lugano - Gerra. L’Alleanza dedica molta attenzione anche alle scuole, fornendo arbusti e piante indigene, come nel caso della scuola di Morbio Inferiore, oppure realizzando dei percorsi didattici come avvenuto all’interno del Centro Professionale del Verde di Mezzana. Per saperne di più sulle attività dell’Alleanza consultate il sito www.alleanzabiodiversita.ch.

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