laRegione
Nuovo abbonamento
a-fianco-delle-giovani-leve
ULTIME NOTIZIE #dentroleconomia
#dentroleconomia
1 gior

Di baby boomers e formazione continua

La popolazione svizzera è sempre più longeva. I ‘baby-boomers’ andranno in pensione. Cosa significa questo cambiamento?
#dentroleconomia
3 gior

Studiare in remoto

La formazione a distanza è un elemento decisivo per l’aggiornamento delle competenze. Ne parliamo con Fulvio Bottinelli, Insegnante per la Scuola Manageriale Cc-Ti
#dentroleconomia
5 gior

Nuove disposizioni per l’Indennità per lavoro ridotto (ILR)

Il 31.8.20 scade l’Ordinanza Covid-19 e decadranno le misure di indennità per lavoro ridotto. Dal 1.9.20 la procedura per il lavoro ridotto torna in regime normale
#dentroleconomia
1 sett

Evitare l’obsolescenza programmata delle competenze

Con ‘obsolescenza programmata’ si definisce la fine pianificata del ciclo vitale di un prodotto. Cosa succede se applichiamo questo concetto alle HR?
#dentroleconomia
2 sett

Per salvaguardare l’export svizzero sono necessarie stabilità e certezze

La Svizzera si attesta al terzo posto nella classifica mondiale della competitività. Come si riflette ciò sull’export svizzero? Considerazioni sul presente e sul futuro
#dentroleconomia
3 sett

Con competenza al servizio delle aziende esportatrici

Lo sportello del Servizio Export e Legalizzazioni assume un ruolo molto importante presso la Cc-Ti
#dentroleconomia
3 sett

Aperture e chiusure, un equilibrio

L’opinione del Direttore della Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino Luca Albertoni
#dentroleconomia
4 sett

La formazione per promuovere il futuro lavorativo

Termini come smart working, BYOD, lavoro da remoto,… hanno fatto la loro prepotente comparsa nelle aziende
#dentroleconomia
1 mese

Video killed the radio star

Le numerose tecnologie esistenti sul mercato e a disposizione delle aziende possono cambiare il processo di selezione?
#dentroleconomia
1 mese

Home, Smart o Sustainable Work?

Tra le parole più inflazionate nei diversi media di tutto il mondo nell’ultimo periodo, troviamo senz’altro il termine ‘Work Smart’
#dentroleconomia
1 mese

La riscoperta della nostra terra

In molti hanno paragonato il periodo vissuto a una guerra. Vi sono delle similitudini per il legame alla propria terra
#dentroleconomia
1 mese

Una strategia di rilancio per il Ticino post Covid-19

L’esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l’esame, poi ti spiega la lezione (O. Wilde)
#dentroleconomia
1 mese

Crediti vs Debiti

L’opinione del Direttore della Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino Luca Albertoni
#dentroleconomia
2 mesi

L’Assemblea generale ai tempi del Covid-19

Nell’area soci del sito Cc-Ti è possibile consultare e scaricare articoli e pratiche schede di natura giuridica su differenti tematiche
#dentroleconomia
12.04.2019 - 10:000

A fianco delle giovani leve

Sostenere la formazione professionale è uno degli ingredienti di successo per i professionisti brillanti di domani.

 

 

La formazione professionale è uno dei capisaldi della nostra economia. Attraverso essa convergono competenze, esperienze e innovazione che plasmano gli individui andando a incrementare la professionalità e i virtuosismi di un sistema economico e sociale che genera benessere per tutti.

Aziende e associazioni di categoria sono dunque in primo piano per lavorare – insieme agli altri attori in campo (istituti scolastici, autorità, famiglie) – al fine di strutturare i migliori percorsi per garantire il fiorire delle competenze dei giovani e non, che si inseriscono nel mondo del lavoro. Questo con una pluralità di visioni e l'aggiornamento continuo di programmi, esercitazioni e profili, proprio per stare al passo con i tempi, in un'epoca di grandi mutamenti tecnologici e sociali.

Imparare un mestiere e lavorare per un’azienda: un’occasione di crescita
Al di là dei numeri sull'equilibrio tra domanda e offerta dei posti per il tirocinio, sul collocamento nelle aziende e sulla necessità di un maggior coinvolgimento dell'orientamento scolastico-professionale, a emergere in Ticino è spesso la formazione professionale vista – ancora e a torto – come di serie "B", rispetto a una carriera scolastica liceale e universitaria. Non solo, all'interno dell'apprendistato talune professioni sono quasi sminuite. In realtà coloro che ottengono un AFC (attestato federale di capacità) e seguono poi una formazione professionale superiore, ottengono risultati concreti più facilmente rispetto a chi segue un percorso accademico, grazie all'esperienza pratica già acquisita.
A cosa imputare i pregiudizi di fondo? Essi sono dovuti principalmente a due fattori:

esiste ancora una scarsa conoscenza da parte delle famiglie sulle molteplici possibilità che si aprono con un tirocinio, e l'accesso, dopo un AFC alla maturità professionale e quindi a una formazione accademica-professionale;
vi è un'insufficiente valorizzazione dell'immagine di alcuni percorsi professionali. A torto, poiché le stesse professioni sono evolute in modo importante dal punto di vista IT e digitale.

Una maggior consapevolezza delle scelte
In che modo correggere il tiro e andare a sostenere sempre più la formazione? Sicuramente agendo su fronti diversi: con un migliore orientamento professionale, rafforzando le competenze tecniche e linguistiche dei giovani, e andando a informare in modo incisivo pubblici diversi sulle molteplici opportunità che si aprono alla fine della scuola dell'obbligo. Capovolgendo quindi l'immagine in bianco e nero di taluni percorsi.
In questo senso la Cc-Ti è da sempre impegnata nel supporto fattivo alle associazioni di categoria e alle aziende per un aggiornamento costante, nonché un dialogo proattivo. Ma non solo: la Cc-Ti si impegna anche in consessi differenti e con progetti innovativi che permettono interazioni anche fra famiglia-economia-scuola, facendo da ponte fra due mondi.

Un esempio concreto: il progetto LIFT
La transizione tra scuola dell’obbligo e formazione professionale è un passaggio molto delicato. Per aumentare le possibilità d’integrazione degli allievi nel mercato del lavoro, è nato LIFT (https://jugendprojekt-lift.ch). Si tratta di un percorso per i giovani di 3a e 4a media, che prevede stages nelle aziende. La Cc-Ti ha aderito con entusiasmo a questo progetto, sin dalla sua introduzione e fase pilota, risalente ormai al 2013. È così entrata a far parte del plenum direttivo, svolgendo il ruolo di trait d’union fra mondo del lavoro e scuola, coordinando la rete di aziende che si sono messe a disposizione per offrire un posto di stage e sostenendo il progetto con contatti e promozione dello stesso.

Andando poi ad indagare i risultati emersi dai percorsi scolastici e/o professionali di ragazzi che hanno concluso LIFT negli scorsi anni (fonte: Divisione della scuola - progetto LIFT Ticino), si evidenzia come certamente la ripartizione dei giovani nei diversi curricola formativi al termine della scuola dell’obbligo varia da un anno all’altro. Ad accomunare invece i  percorsi è la percentuale di coloro che al termine della scuola dell’obbligo hanno iniziato una formazione professionale, ben al di sopra del 50%. Utile evidenziare anche come il riscontro dell'inserimento in azienda con degli stages continuativi (su 12 settimane per 3 ore a settimana) rafforzi la motivazione e le competenze dei giovani, che si affacciano al mercato del lavoro con più forza. Interessante anche verificare quale sia lo spettro delle professioni che sono state scelte dai ragazzi del progetto LIFT, che variano dall'ambito del commercio al dettaglio, all'edilizia fino all'artigianato.

La formazione è uno strumento imprescindibile per garantire la prosperità e il benessere della società e dell’economia. Il contatto fra il tessuto economico ticinese e i giovani di scuole di diverso genere ed età è una missione su cui la Cc-Ti continuerà a profilarsi concretamente.

© Regiopress, All rights reserved