Svizzera

Guy Parmelin chiede ai media un uso responsabile e trasparente dell'intelligenza artificiale

Al Swiss Media Forum di Lucerna il presidente della Confederazione avverte sui rischi di disinformazione e cita un codice di condotta ispirato al Consiglio d'Europa

7 maggio 2026
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Il presidente della Confederazione Guy Parmelin invita i media a utilizzare l'intelligenza artificiale (IA) in modo responsabile e trasparente. La democrazia deve poter contare su fonti d'informazione affidabili, afferma il consigliere federale.

Intervenendo all'apertura dello Swiss Media Forum a Lucerna, Parmelin ha dichiarato come un uso attento dell'IA può rafforzare il ruolo del giornalismo in qualità di pilastro democratico. Il responsabile del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha anche messo in guardia dal pericolo costante della disinformazione.

"Un impiego e una gestione trasparenti e attenti dell'IA contribuiscono, in ultima analisi, anche alla sua stessa credibilità e generano fiducia e accettazione", ha spiegato Parmelin, sottolineando che "se viene utilizzata con intelligenza, l'IA può rafforzare i media". Il ministro democentrista ha poi evidenziato il pericolo che le "fake news" rappresentano per la credibilità giornalistica e la coesione sociale.

L'appello arriva poco dopo l'annuncio da parte del settore svizzero dei media, che ha deciso di dotarsi di un codice di condotta per un uso responsabile dell'IA. Lo strumento si ispira a una convenzione del Consiglio d'Europa e mira a rafforzare la fiducia del pubblico nei confronti di questa tecnologia.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni