Il presidente svizzero sottolinea l'importanza di fonti affidabili e trasparenza.
Il presidente della Confederazione, Guy Parmelin, ha esortato i media a utilizzare l'intelligenza artificiale (IA) in modo responsabile e trasparente, sottolineando l'importanza di fonti d'informazione affidabili per la democrazia. Durante il suo intervento alla quindicesima edizione del Swiss Media Forum a Lucerna, Parmelin ha evidenziato come un uso attento dell'IA possa rafforzare il giornalismo come pilastro democratico.
Parmelin, responsabile del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), ha messo in guardia contro il pericolo della disinformazione. Pur riconoscendo che l'IA può alleggerire il lavoro delle redazioni, ha invitato i giornalisti a non delegare le proprie riflessioni alla tecnologia, affermando che "l'intelligenza naturale resta la migliore".
Il presidente ha spiegato che un uso trasparente e attento dell'IA contribuisce alla credibilità e genera fiducia. Ha sottolineato che, se utilizzata con intelligenza, l'IA può rafforzare il settore dei media, ma ha anche evidenziato il pericolo delle "fake news" per la credibilità giornalistica e la coesione sociale.
L'appello di Parmelin segue l'annuncio del settore svizzero dei media di dotarsi di un codice di condotta per un uso responsabile dell'IA, ispirato a una convenzione del Consiglio d'Europa. Questo strumento mira a rafforzare la fiducia del pubblico nella tecnologia.
Riguardo a una possibile regolamentazione federale dell'IA, Parmelin ha dichiarato che non è ancora chiaro se e quando verrà introdotta. Nel frattempo, il settore mediatico svizzero ha deciso di adottare un sistema di autoregolamentazione.
Il nuovo codice di condotta stabilisce che le imprese mediatiche e i loro dipendenti restano responsabili dei contenuti editoriali, siano essi prodotti da esseri umani o con il supporto dell'IA. I media si impegnano a formare il personale sull'IA, rispettare i diritti d'autore e adottare misure per evitare la diffusione di informazioni false.
Tra gli ospiti del congresso a Lucerna c'era anche Klaus Schwab, fondatore del Forum economico mondiale (WEF), che ha sottolineato l'importanza dei media nell'era dell'IA. Schwab ha ribadito la necessità di una piattaforma indipendente come il WEF e ha proposto una nuova leadership per l'organizzazione, suggerendo personalità svizzere come possibili successori.