La maggioranza della popolazione svizzera si dichiara generalmente felice e raramente depressa, ma persistono differenze marcate per età e genere, mentre cresce il ricorso alle cure e terapie per disturbi psichici. È quanto emerge dal nuovo bollettino sulla salute mentale pubblicato dall'Osservatorio svizzero della salute (Obsan).
Nel 2024 i livelli di benessere tra in Svizzera si sono mantenuti sostanzialmente stabili rispetto all'anno precedente: la maggioranza della popolazione (72%) si sente spesso felice e solo raramente scoraggiata o depressa e gli over 65 risultano essere più frequentemente soddisfatti della propria vita rispetto ai giovani.
Dal bollettino dell'Obsan - che sviluppa per la Confederazione e i Cantoni analisi indipendenti del sistema sanitario - emergono poi anche differenze tra i generi: le donne dichiarano più spesso di sentirsi "almeno talvolta" demotivate o depresse, pur mostrando livelli di felicità simili a quelli degli uomini.
Nel contempo, l'ente rileva un ricorso sempre più frequente alle cure e terapie in regime ambulatoriale, dove i costi per ogni assicurato sono aumentati nel 2024 del 6,4% (pari a 244 franchi), in sostanziale rialzo rispetto alla media degli anni precedenti.
L'Obsan precisa che nel lungo periodo, dal 2012 al 2023, a richiedere queste prestazioni erano principalmente giovani ragazze fino ai 18 anni, mentre nell'anno in rassegna, per la prima volta, sono stati i coetanei di sesso maschile a ricorrere maggiormente a cure in questo ambito. Tra i minorenni, i costi per i ragazzi sono cresciuti dell'8,9%, mentre per le ragazze del 4,9%.
Secondo la vicedirettrice dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), Linda Nartey, l'incremento potrebbe riflettere un migliore accesso alle terapie. Un fatto considerato positivo poiché eventuali ritardi nel ricorso all'aiuto favoriscono la cronicizzazione dei disturbi.
Per quanto riguarda il settore stazionario, il tasso di ricoveri in psichiatria si mantiene stabile dal 2022, evidenziano gli specialisti. Anche in questo caso si denotano differenze: tra i pazienti sotto i 18 anni, le ragazze presentano tassi di ricovero più che doppi rispetto ai coetanei maschi. Nel complesso, il tasso di ospedalizzazione nell'anno di riferimento è rimasto stabile a 9,3 casi ogni 1000 abitanti.
Riassumendo, i costi della salute mentale continuano a crescere, sostiene l'Obsan, in linea con l'andamento generale della spesa sanitaria. Le spese a carico dell'assicurazione malattia obbligatoria per le cure e terapie sono aumentate nel 2024 del 6,1%, raggiungendo circa 3,2 miliardi di franchi, pari al 7,5% della spesa sanitaria complessiva (42,6 miliardi).
Secondo il bollettino, nonostante il quadro generale legato al benessere della popolazione, i disturbi psichici restano una sfida importante, anche per gli elevati costi indiretti in termini di perdita di produttività e qualità della vita. I risultati evidenziano in particolare la necessità di rafforzare l'accesso alle cure, soprattutto per bambini e giovani, migliorando coordinamento, prevenzione e offerta di servizi.