L'ex municipale di Crans-Montana (VS) responsabile della sicurezza pubblica (2021-2024) è stato interrogato oggi in relazione all'incendio del bar Le Constellation di Capodanno. L'uomo ha riferito di aver incontrato un altro indagato il giorno prima della sua audizione.
Questa convocazione da parte della procura vallesana è la seconda di natura politica, due giorni dopo quella del sindaco Nicolas Féraud.
Con la decisione di incriminare un ex eletto, il ministero pubblico ha voluto ottenere chiarimenti relativi al periodo 2021-2024, ovvero l'unica legislatura durante la quale il politico è stato in carica. L'audizione, tenuta a Sion, capoluogo valesano, è iniziata verso le 8.30 e si è conclusa alle 20.30. L'uomo ha scelto di rispondere alle domande del gruppo di procuratori e avvocati presenti.
Secondo quanto riportato dalla radiotelevisione pubblica romanda RTS, e confermato da diversi avvocati a Keystone-ATS, l'imputato ha fatto riferimento a due visite di cortesia e di sostegno ricevute da Féraud. Una ha avuto luogo sabato scorso e l'altra ieri, ovvero il giorno dopo che lo stesso sindaco era stato interrogato.
Il carattere di questo incontro oggi non ha convinto tutti i presenti. Alcuni parlano ormai di connivenza tra i due uomini. Un'ipotesi che resta però da dimostrare.
Complessivamente, nella fattispecie nove imputati devono rispondere delle stesse accuse, ossia omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo in relazione al rogo che nella notte di San Silvestro ha causato 41 morti e 115 feriti.