Il Consiglio federale estende il tasso speciale del 3,8% nonostante le critiche
Il Consiglio federale ha deciso di prorogare fino al 2035 il tasso d'IVA speciale del 3,8% per il settore alberghiero e paralberghiero. Questa misura, come indicato in una nota governativa, è stata approvata oggi e prevede che la validità dell'aliquota speciale venga rivalutata insieme alla discussione sul prolungamento della facoltà di riscuotere l'IVA, anch'essa limitata alla fine del 2035.
L'aliquota ridotta per il settore alberghiero è stata introdotta nel 1996 e prorogata sei volte. Il Parlamento ha mostrato l'intenzione di mantenere questo aiuto, che scadrà nel 2027, accogliendo una mozione nel 2025 della senatrice Esther Friedli (UDC/SG) per un ulteriore prolungamento.
Tuttavia, il Consiglio federale si oppone a questa mozione, poiché il tasso ridotto comporterà, a partire dal 2028, una perdita di circa 300 milioni di franchi all'anno, in un periodo di difficoltà finanziarie. Inoltre, secondo il Governo, la situazione economica attuale del settore alberghiero, che ha registrato cifre record negli ultimi anni, non giustifica più la continuazione di tale sovvenzionamento.
Per queste ragioni, il Governo ha deciso di non chiedere al Parlamento di approvare il progetto di proroga del tasso ridotto.