Il CEO Max Nunziata annuncia ritardi a causa di problemi normativi.
Salt, l'operatore di telecomunicazioni, non lancerà quest'anno il servizio di collegamento via satellite per i telefoni cellulari. L'annuncio è stato fatto dal CEO Max Nunziata durante la conferenza stampa di bilancio tenutasi a Zurigo. Nunziata ha spiegato che, sebbene la collaborazione con la società americana Starlink di Elon Musk continui, i progressi sono "estremamente lenti".
La principale difficoltà risiede nella regolamentazione: attualmente, le frequenze di Salt sono autorizzate solo per l'uso terrestre. Non esiste ancora un quadro normativo per la connessione con i satelliti. L'azienda è in contatto con la Commissione federale delle comunicazioni (Comcom) e con l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM), che mirano a evitare interferenze e a mantenere un allineamento delle regole con i paesi vicini.
Nunziata prevede che il servizio potrebbe essere disponibile più probabilmente nel 2027 piuttosto che nel 2026. Lo scorso luglio, a Interlaken, Salt aveva testato con successo l'invio di SMS via satellite senza necessità di dispositivi o app speciali. Sebbene la tecnologia non sia progettata per lo streaming video, potrebbe rivelarsi fondamentale per le emergenze in aree prive di copertura di rete.