Affari ancora una volta in progressione per Banca Cler: nel 2025 l'istituto ha contabilizzato un risultato d'esercizio pari a 96 milioni di franchi, con un incremento annuo del 21%. I ricavi sono saliti del 7% a 265 milioni. Passi avanti sono stati compiuti in particolare anche in materia di fondi della clientela (+3,5%) e di crediti ipotecari (+2,9%) per i privati.
"L'esercizio 2025 è stato uno dei più proficui della nostra banca", commenta il presidente della direzione Samuel Meyer, citato in un comunicato odierno. "Abbiamo ampliato i patrimoni della clientela nonché il volume ipotecario nella nostra attività di base. Tutto ciò esprime la fiducia che i nostri clienti ripongono nella banca".
L'istituto afferma di essere riuscito a rafforzare ulteriormente i fondi propri: presenta quindi un finanziamento solido nonché coefficienti di capitale proprio e di liquidità invariati. In un contesto ritenuto ancora difficile, per l'esercizio 2026 la dirigenza prevede un andamento stabile nonché un risultato d'esercizio al livello dell'anno precedente.
Cler (il termine è romancio: significa chiaro) è stata fondata nel 1927 dall'Unione Svizzera delle Cooperative di Consumo (l'attuale Coop) e dall'Unione sindacale svizzera, con il nome di Banca Centrale Cooperativa. Nel 1995 divenne Banca Coop e nel 2017 Cler. Oggi è una realtà con 26 succursali - tre delle quali in Ticino (Bellinzona, Lugano e Locarno) e una nei Grigioni (Coira) - e con circa 400 dipendenti, dal 2018 interamente controllata dalla Basler Kantonalbank (BKB), la banca cantonale di Basilea.