Studio del WSL evidenzia forti differenze regionali: rinnovazione debole nelle Alpi centrali e meridionali; sperimentazioni con 55'000 piantine e test sulla Douglasia
I boschi svizzeri hanno un problema di ricambio generazionale: i giovani alberi che vi crescono sono troppo pochi o non adatti al cambiamento climatico. È la conclusione cui sono giunti ricercatori dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL). I risultati sono stati pubblicati in un numero speciale della Rivista svizzera di scienze forestali, ha comunicato il WSL.
Secondo i ricercatori del WSL, la rinnovazione del bosco varia notevolmente da una regione all'altra. Mentre sul versante nordalpino - dove stanno crescendo molte specie di latifoglie - il numero di alberi giovani è aumentato dopo le tempeste invernali Vivian e Lothar, nelle Alpi centrali - dove dominano le conifere - e sul versante sudalpino la rinnovazione è significativamente inferiore. Le ragioni sarebbero la mancanza di luce o i danni causati dalla fauna selvatica.
Differenze ci sono anche tra boschi di bassa quota e montani, precisa il WSL. In pianura la siccità e il bostrico stanno decimando l'abete rosso, importante dal punto di vista economico, mentre non sono ancora presenti ovunque specie arboree adatte al clima. In montagna, i popolamenti troppo vecchi riducono l'effetto protettivo della foresta dai pericoli naturali.
La promozione di giovani alberi di specie adatte al clima è quindi un compito fondamentale per gli operatori forestali, sottolinea il WSL. Per questo motivo si stanno conducendo diversi progetti di ricerca. I primi risultati delle piantagioni sperimentali con 55'000 giovani alberi mostrano, ad esempio, che già oggi a quote abbastanza elevate possono crescere proprio quelle specie arboree che in futuro si adatteranno perfettamente all'aumento delle temperature a tali altitudini.
In un altro progetto, condotto dal 2021, vengono testati giovani alberi di sei specie diverse a temperature artificialmente elevate. Dopo quattro anni è emerso che su terreni soggetti a siccità, la Douglasia originaria del Nord America è quella che cresce meglio.