Svizzera

Detenzione preventiva per il titolare del bar di Crans-Montana

Jacques Moretti arrestato per rischio di fuga dopo l'incendio di Capodanno

9 gennaio 2026
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Jacques Moretti, proprietario del bar Constellation a Crans-Montana, è stato posto in detenzione preventiva in seguito al devastante incendio di Capodanno che ha causato 40 morti e 116 feriti. La decisione è stata presa dal Ministero pubblico per un "potenziale rischio di fuga", come dichiarato dalla procuratrice generale vallesana Beatrice Pilloud. La moglie di Moretti, Jessica, rimane invece in libertà.

Secondo il comunicato ufficiale, il rischio di fuga di Moretti è stato valutato concreto in base alle sue dichiarazioni e alla sua situazione personale in Svizzera e all'estero. Per Jessica Moretti, invece, sono state considerate misure sostitutive per mitigare il rischio di fuga, anche se Pilloud non ha fornito dettagli specifici. Tuttavia, fonti italiane suggeriscono che potrebbe essere stato applicato un braccialetto elettronico.

La coppia francese si è presentata in procura a Sion, accompagnata dai loro avvocati e scortata dalla polizia cantonale, per un interrogatorio durato oltre sei ore. L'incontro, condotto da tre procuratori tra cui Catherine Seppey e Beatrice Pilloud, si è concentrato sulla loro situazione personale. La coppia ha mostrato collaborazione, mentre le questioni legate all'incendio saranno chiarite in seguito dalla giustizia vallesana. Gli avvocati delle vittime hanno partecipato all'udienza, ponendo domande.

Al termine dell'interrogatorio, Jacques Moretti è stato trasferito in un furgone della polizia, mentre Jessica ha espresso pubblicamente le sue scuse alle vittime, visibilmente provata. Ha dichiarato: "I miei pensieri costanti vanno alle vittime. È una tragedia inimmaginabile e si è verificata nella nostra struttura. Posso solo scusarmi con tutte le vittime e le persone che ancora oggi lottano".

Romain Jordan, avvocato di alcune famiglie delle vittime, ha sottolineato che la preoccupazione principale rimane il rischio di scomparsa delle prove o di influenze sulle testimonianze. Ha esortato il Ministero pubblico a condurre rapidamente le indagini necessarie. La procuratrice generale Pilloud ha ricordato che "decine di interrogatori" sono già stati condotti dalla polizia cantonale e dal Ministero pubblico.