Svizzera

Crans-Montana: una stazione che vuole attirare più americani

1 gennaio 2026
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Numerosi cittadini stranieri potrebbero figurare fra le vittime del devastante incendio di Crans-Montana (VS). Dopo l'acquisto del comprensorio sciistico da parte di Vail Resorts nel maggio 2024, la stazione vallesana - già focalizzata sulla clientela internazionale - vuole attirare più turisti americani.

"Abbiamo osservato un aumento d'interesse da parte dei visitatori nordamericani per la Svizzera in seguito all'acquisizione dei comprensori di Crans-Montana e Andermatt Sedrun", aveva recentemente dichiarato all'agenzia finanziaria AWP un rappresentante della statunitense Vail Resorts, basata in Colorado.

A fine 2024, Bruno Huggler, direttore dell'ufficio del turismo della stazione vallesana, aveva spiegato che con l'arrivo di Vail Resorts, la struttura della clientela avrebbe potuto cambiare. "Attualmente abbiamo il 70% di turisti svizzeri e il 30% di stranieri, in particolare provenienti da Francia, Italia, Benelux e Regno Unito", aveva evidenziato.

Gli americani rappresentavano solamente il 3%. Ma la cosa potrebbe cambiare a breve termine, con l'obiettivo del 12% entro i campionati di mondo di sci alpino del 2027, aveva detto Pete Petrovski, direttore degli impianti di risalita Crans Montana/Vail Resorts.

In totale, la società del Colorado ha annunciato investimenti per 30 milioni di franchi su cinque anni. Fra le varie cose, sono previste anche campagne promozionali per aumentare la visibilità internazionale.