Svizzera

Disoccupazione in Svizzera sale al 2,9% in ottobre

Lieve aumento rispetto a settembre, con variazioni nei cantoni e tra le fasce d'età.

6 novembre 2025
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In Svizzera, il tasso di disoccupazione ha registrato un aumento nel mese di ottobre, attestandosi al 2,9% rispetto al 2,8% di settembre e al 2,5% di un anno fa. La Segreteria di Stato dell'economia (Seco) ha comunicato che, nonostante le tensioni commerciali internazionali, l'impatto sull'occupazione non è ancora significativo.

Il numero di disoccupati iscritti agli uffici regionali di collocamento è salito a 135'212, con un incremento di 1'979 unità (+1,5%) rispetto a settembre e di 18'765 rispetto all'anno precedente (+16,1%). Al netto delle variazioni stagionali, il numero di disoccupati è aumentato dello 0,5% su base mensile, coinvolgendo 140'018 persone, mentre il tasso destagionalizzato è rimasto stabile al 3,0%.

Analizzando i dati per cantone, in Ticino il tasso di disoccupazione è stato del 2,7%, in aumento di 0,1 punti rispetto a settembre e all'anno precedente. Nei Grigioni, il tasso è salito all'1,4%, con un incremento di 0,2 punti. I cantoni con le percentuali più elevate sono il Giura (5%), Ginevra (4,9%), Neuchâtel (4,6%), Vaud (4,5%) e Basilea Città (4,3%). Al contrario, Appenzello Interno (0,8%), Obvaldo (1,0%) e Nidvaldo (1,1%) registrano i tassi più bassi.

A livello nazionale, la disoccupazione tra i giovani (15-24 anni) è al 3,1%, con 13'470 disoccupati, mentre tra i 50-64enni è al 2,5%, con 36'969 persone senza lavoro. Tra i giovani, i disoccupati sono diminuiti di 391 unità da settembre a ottobre, mentre tra i 50-64enni si è registrato un aumento di 778 unità.

Complessivamente, le persone in cerca di impiego in ottobre erano 219'696, con un incremento di 5'946 rispetto al mese precedente (+2,8%) e di 28'533 su base annua (+14,9%). Il tasso di persone in cerca d'impiego è aumentato di 0,2 punti percentuali rispetto a settembre, raggiungendo il 4,7%. Al netto delle variazioni stagionali, il numero delle persone in cerca di lavoro è cresciuto di 1'617 unità (+0,7%), per un totale di 224'311 persone, con un tasso destagionalizzato del 4,8%.

Jérôme Cosandey, responsabile della direzione del lavoro della Seco, ha dichiarato che l'aumento della disoccupazione è stato lieve e che la tendenza al rialzo ha subito un rallentamento in ottobre. Il contesto economico globale in deterioramento è la principale causa dell'aumento degli ultimi mesi. Le controversie commerciali, come quelle innescate dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, non hanno ancora avuto un impatto significativo, anche se l'introduzione di dazi doganali al 39% su numerosi prodotti svizzeri potrebbe teoricamente riflettersi nei dati.

Nonostante l'aumento dei preannunci per l'indennità per lavoro ridotto negli ultimi due mesi, la cifra si è stabilizzata, rimanendo inferiore rispetto alla primavera. La politica ha reagito estendendo l'indennità per lavoro ridotto, con la durata massima portata a 24 mesi dal primo novembre. Circa l'80% delle richieste proviene dai settori meccanico, elettrico, metallurgico e orologiero, colpendo duramente pochi settori specifici.