Svizzera

Parmelin: incontri costruttivi a Washington

Discussioni sui dazi doganali tra Svizzera e USA mostrano buone prospettive

6 settembre 2025
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Il consigliere federale Guy Parmelin ha descritto come "costruttivi" gli incontri tenutisi a Washington, durante i quali sono state discusse le relazioni commerciali tra Svizzera e Stati Uniti, in particolare i dazi doganali. Parmelin ha condiviso le sue impressioni sui social, sottolineando le buone prospettive emerse dalle discussioni.

Durante la sua visita, Parmelin ha incontrato il Segretario statunitense al commercio Howard Lutnick, il Segretario al tesoro Scott Bessent e il rappresentante al commercio Jamieson Greer. La portavoce del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), Irène Harnischberg, ha confermato che Parmelin è già tornato in Svizzera. Tuttavia, ulteriori dettagli sulle discussioni non sono stati divulgati per ragioni tattiche legate alle trattative.

Il viaggio di Parmelin è stato motivato da una nuova offerta del governo svizzero per risolvere la disputa sui dazi doganali, come spiegato dal consigliere federale Ignazio Cassis durante una conferenza stampa nei Grigioni. Prima degli incontri, il ministro del Commercio Lutnick aveva espresso scetticismo riguardo a un possibile accordo, pur confermando la disponibilità del governo statunitense ad ascoltare le proposte svizzere.

La partenza improvvisa di Parmelin ha comportato la cancellazione di un suo intervento previsto al "Giorno dell'economia 2025", organizzato da Economiesuisse. La questione dei dazi è emersa dopo che il presidente Trump aveva annunciato, lo scorso primo agosto, l'introduzione di dazi del 39% sulle merci svizzere. Nonostante un precedente viaggio di Parmelin e della presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter negli Stati Uniti, l'incontro con il segretario di Stato americano Marco Rubio non aveva portato a una soluzione.