08.12.2022 - 09:34
Aggiornamento: 15:30

Governo: ‘Bel regalo’ o ‘brutta sorpresa’, stampa divisa

La nomina di chi ha preso il posto di Simonetta Sommaruga fa discutere: i pro e i contro del mondo del giornalismo

Ats, a cura di Red.Web
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Keystone
Fra festa e sorpresa

L’elezione di Elisabeth Baume-Schneider in Consiglio federale costituisce una sorpresa, secondo alcuni media positiva, secondo altri negativa. La vittoria della giurassiana è stata festeggiata soprattutto in Romandia.

"24 Heures" sottolinea la personalità di Baume-Schneider, ma anche di Albert Rösti: "In un esecutivo dalle interazioni spesso tese negli ultimi tempi, non c’è dubbio che la personalità dei due nuovi eletti sarà importante".

"Le Nouvelliste" parla di "sorpresa a nome di tutti i piccoli", "a cominciare dal Giura". La nuova ministra incarna "numerose minoranze: le donne, la sinistra, la Svizzera romanda, le regioni periferiche e l’agricoltura".

L’elezione di Elisabeth Baume-Schneider onora il Giura, "ora definitivamente svizzero", si legge invece sul "Quotidien jurassien". "Le Temps" parla invece della più grande sorpresa politica degli ultimi 20 anni.

Che giornata!

Diverse le voci di una parte della stampa svizzero-tedesca. Secondo il "Tages-Anzeiger" quella di mercoledì "non è una buona giornata per la Svizzera". Elisabeth Baume-Schneider e Albert Rösti sono qualificati, ma "la Svizzera tedesca urbana non è più rappresentata" in governo. Grandi città come Basilea e Zurigo, definite "veri motori del progresso del Paese", non saranno più rappresentate.

Il portale di lingua tedesca "Watson" denuncia da parte sua una composizione "estremamente unilaterale" del Consiglio federale. La Svizzera tedesca a est di Berna non è più rappresentata, se non dalla sangallese Karin Keller-Sutter, fatto che crea un "danno irreparabile". Basilesi e zurighesi hanno tutte le ragioni di essere furiosi.

La "Basler Zeitung" parla dal canto suo di "vittoria della Svizzera rurale sulle città". La "Nzz" sottolinea invece che ora la nuova ministra giurassiana dovrà dimostrare di essere "più che semplicemente gentile e terre à terre".

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