07.12.2022 - 15:37

La centrale elettrica di riserva è una priorità

La Confederazione firma i contratti con i principali gruppi che la costituiranno. A disposizione 280 MW di potenza

Ats, a cura di Red.Web
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Keystone
L’elettricità, un pene da preservare

Per rafforzare l’approvvigionamento energetico della Svizzera la Confederazione ha firmato contratti con i gruppi Axpo, Ckw e Bkw, che costituiranno una centrale elettrica di riserva nazionale virtuale composta da gruppi elettrogeni di emergenza.

Questi contratti firmati con i tre gruppi elettrici, del valore complessivo di 1 milione di franchi e di una durata di quattro anni, fanno da corollario ad altre varie misure, tra cui la riserva di energia idroelettrica, le centrali di riserva e la campagna di sensibilizzazione al risparmio energetico, spiega un comunicato odierno del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni.

Per creare una ‘centrale elettrica di riserva’ nazionale Axpo, Ckw e Bkw, aziende certificate dal gestore della rete di distribuzione Swissgrid, aggregano in cosiddette centrali virtuali i gruppi elettrogeni di emergenza di un potenza di almeno a 750 kW, messi a disposizione volontariamente dai loro proprietari dietro pagamento di un indennizzo. I proprietari possono ora annunciarsi presso una delle tre aziende del pooling, che si occuperà di tutte le fasi successive, compresi i dettagli del contratto, precisa il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni.

Se necessario, questa riserva virtuale di energia può essere attivata da Swissgrid mediante controllo a distanza. L’Ufficio federale dell’energia stima che, per questo inverno 2022/2023, il pooling per la ‘centrale elettrica di riserva’ può mettere a disposizione circa 280 MW di potenza.

I contratti hanno una durata di quattro anni, ma se le parti lo desiderano possono essere rescissi dopo il primo inverno. Quale indennità per la messa a disposizione dei gruppi elettrogeni, i proprietari ricevono un premio fisso di 10’000 franchi per MW e per inverno. Nel caso in cui l’energia venga effettivamente prelevata, viene inoltre corrisposto un premio per la fornitura che copre tutti i costi del combustibile incluso un supplemento adeguato. Inoltre, al di fuori del periodo invernale, è possibile offrire la riserva di elettricità di emergenza sul mercato regolare dell’energia, aggiunge il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni.

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