ULTIME NOTIZIE Svizzera
la guerra in ucraina/1
38 min

Sulla riesportazione delle armi svizzere il vento è cambiato

Commissione degli Stati vuole allentare la legge. Anche per sostenere l’industria bellica svizzera. Le risposte alle principali domande.
Svizzera
14 ore

Riesportazione di armi: ‘La legge va allentata’

La commissione della politica di sicurezza degli Stati ha chiesto con 6 voti contro 4 e 2 astensioni di modificare la legge federale sul materiale bellico
Svizzera
15 ore

Compromesso all’orizzonte sulla riforma della Lpp

Sul modello di compensazione, la commissione del Nazionale si allinea al Consiglio degli Stati. Restano in sospeso altri punti
Svizzera
18 ore

Il falso poliziotto non passa mai di moda. Due colpi a segno

Malfattori particolarmente attivi nelle truffe telefoniche. Anziani raggirati a Pratteln e San Gallo, per un importo complessivo di 80mila franchi
Svizzera
18 ore

Iniziativa sui ghiacciai, al popolo l’ultima parola

Le firme raccolte sono oltre il doppio di quelle necessarie: riuscito il referendum dell’Udc contro la legge per la neutralità carbonica entro il 2050
Svizzera
18 ore

Berna intende aumentare lo stoccaggio di farmaci

Nell’inventario delle scorte obbligatorie saranno inseriti anche i preparati contro il morbo di Parkinson e gli antiepilettici
Svizzera
18 ore

Questione giurassiana, Baume-Schneider può fare da mediatrice

Come i suoi predecessori in seno al Dipartimento federale di giustizia e polizia, la consigliera federale farà da giudice sul ‘caso’ Moutier
Svizzera
20 ore

Altri due casi di influenza aviaria nel Canton Zurigo

Per gli esperti federali la situazione in Europa è ‘preoccupante’. Misure estese in Svizzera fino a metà marzo
02.05.2022 - 11:46
Aggiornamento: 15:10

Incontro col Papa e giuramento guardie nell’agenda di Cassis

Il presidente della Confederazione venerdì sarà in Vaticano. Dove sarà anche presentata la sede della nuova ambasciata svizzera alla Santa Sede

Ats, a cura de laRegione
incontro-col-papa-e-giuramento-guardie-nell-agenda-di-cassis
Keystone
A colloquio con papa Francesco

Venerdì Ignazio Cassis si recherà in Vaticano, dove parteciperà al giuramento delle 36 nuove guardie svizzere. In tale occasione il presidente della Confederazione incontrerà papa Francesco e il segretario per i rapporti con gli Stati, l’arcivescovo Paul Richard Gallagher. Lo indica un comunicato odierno del Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae), aggiungendo che nel corso della visita di Cassis sarà anche presentata la sede della nuova ambasciata svizzera presso la Santa Sede.

Al giuramento, insieme a Cassis, presenzieranno anche la presidente del Consiglio nazionale Irène Kälin e il presidente del Consiglio degli Stati, Thomas Hefti. Ad assistere all’evento, come di consueto, vi saranno inoltre rappresentanti della politica, dell’esercito e delle comunità religiose provenienti dalla Svizzera. Il Cantone ospite scelto per quest’anno è Nidvaldo.

Nuova ambasciata svizzera

I temi al centro dei colloqui tra Cassis, il Papa e Gallagher saranno le relazioni bilaterali tra Svizzera e Santa Sede e la Guardia svizzera pontificia. Già a novembre, durante la visita in Svizzera del segretario di Stato Pietro Parolin, in occasione dei festeggiamenti per il Centenario della ripresa delle relazioni diplomatiche fra i due Stati, il responsabile del Dfae aveva sottolineato la volontà elvetica di rafforzare le relazioni con il Vaticano.

Il primo ottobre, il Consiglio federale aveva deciso di aprire un’ambasciata svizzera presso la Santa Sede a Roma. Dal 2014 gli interessi diplomatici della Confederazione sono curati dall’ambasciatore svizzero in Slovenia.

Confederazione e Santa Sede intrattengono rapporti plurisecolari, sottolinea la nota. Uno dei legami più speciali e di maggiore visibilità è rappresentato proprio dalla Guardia svizzera pontificia, fondata nel 1506 da papa Giulio II con il compito di garantire la sicurezza e il servizio d’onore del Pontefice. Il giuramento delle nuove guardie ha luogo tradizionalmente il 6 maggio, in memoria dei 147 soldati caduti durante il Sacco di Roma del 1527.

Recentemente, ci sono stati rapporti sulle condizioni fatiscenti della caserma della guardia del corpo papale. Una fondazione guidata dall’ex presidente della Banca nazionale svizzera (Bns), Jean-Pierre Roth, vuole raccogliere 50 milioni di franchi per la ristrutturazione e la ricostruzione della caserma.

Secondo i media, circa 42 milioni di franchi sono già stati raccolti, comprese le donazioni di privati e fondazioni. Anche il governo nazionale e i Cantoni dovrebbero contribuire con circa 9,5 milioni di franchi. Nel Canton Lucerna, tuttavia, è stata espressa opposizione: l’Associazione svizzera dei liberi pensatori ha infatti raccolto le firme per un referendum contro il contributo di 400’000 franchi proposto dal governo cantonale a favore della fondazione creata appositamente per supervisionare il progetto.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved