associazioni-economiche-svizzere-stilano-agenda-ricostituente
Keystone
Il presidente dell’Usam Fabio Regazzi
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
1 ora

Peste suina: Turgovia addestra cani per individuarla

La malattia è mortale per cinghiali e maiali, non per l’uomo. C’è un rischio elevato che arrivi presto in Svizzera, ritiene l’Ufficio federale competente
Svizzera
1 ora

Poca acqua nel Reno, il costo della benzina resta alto

Le navi possono trasportare un quarto delle merci rispetto a un anno fa. I costi di trasporto sono dunque fortemente aumentati.
Svizzera
1 ora

La carenza di maestri è arrivata anche nei Grigioni

La parte italofona è riuscita a trovare delle soluzioni grazie a insegnanti provenienti da Ticino e Italia
Svizzera
19 ore

Statuto S: per gli aiuti si terrà conto di salario e patrimonio

Le raccomandazioni sono state adeguate dalla Conferenza dei direttori cantonali delle opere sociali
Svizzera
20 ore

Furti con scasso a Silvaplana e Müstair

La Polizia cantonale grigionese chiede alla popolazione di segnalare eventuali persone sospette
Svizzera
21 ore

Genitori multati per aver fatto saltare la scuola alla figlia

È successo nel Canton Zurigo. La famiglia ha fatto iniziare le vacanze estive della bambina tre settimane in anticipo
Svizzera
21 ore

Impianti di risalita: la stagione estiva si conferma molto buona

In Ticino, però, si registra una diminuzione dell’affluenza rispetto all’anno scorso
Svizzera
21 ore

Ubriaco rimane bloccato con l’auto su un ponticello pedonale

Ha dichiarato di aver preso una scorciatoia per rincasare. Gli è stata rilevata un’alcolemia dell’1,4 per mille
Svizzera
21 ore

Il clima obbliga la viticoltura vallesana a ripensarsi

Siccità e temperature elevate, oppure gelo e piogge abbondanti: gli eventi estremi mettono a dura prova il settore. Studi in corso, il Cantone investe
Svizzera
22 ore

Stelle cadenti, venerdì notte il clou dello spettacolo

A Sud delle Alpi le nuvole potrebbero ostacolare l’osservazione. La luminosità della Luna potrebbe offuscare le Perseidi meno appariscenti
Svizzera
23 ore

Si scioglie il ghiaccio, il passo riaffiora dopo 2’000 anni

Il passo del Tsanfleuron, piccola porzione di terra che collega Vaud e Vallese a quota 2’800 metri, è riemerso dai ghiacci e tornato parzialmente sgombro
Svizzera
23 ore

Le associazioni padronali: tre ‘sì’ e un ‘no’ il 25 settembre

A esprimersi oggi sulle prossime votazioni quattro associazioni economiche. Il ‘no’ riguarda l’iniziativa sull’allevamento intensivo
Svizzera
23 ore

L’aumento dei tassi non sta impattando il mercato degli alloggi

Lo rilevano gli economisti di Raiffeisen. I tassi più alti influenzano invece le scelte delle modalità di finanziamento per acquisti o rinnovi di mutui
26.11.2021 - 19:01
Aggiornamento: 22:13
Ats, a cura de laRegione

Associazioni economiche svizzere stilano agenda ‘ricostituente’

Economiesuisse, Usam e Unione svizzera degli imprenditori delineano i contorni della politica economica post-Covid

Berna – La Svizzera ha bisogno di una “cura ricostituente”, affermano all’unisono economiesuisse, Unione svizzera delle arti e mestieri (Usam) e Unione svizzera degli imprenditori. Le tre maggiori associazioni di categoria del padronato hanno adottato un’agenda comune di politica economica per il dopo Covid-19.

Nella loro analisi, presentata stamani in una conferenza stampa a Berna, economiesuisse (che rappresenta decine di migliaia di imprese, tra cui le più grandi multinazionali), l’Usam (a cui fanno riferimento le piccole e medie imprese) e l’Unione svizzera degli imprenditori (che fa gli interessi di circa 80 organizzazioni settoriali e regionali di datori di lavoro) sono giunte alla conclusione che la capacità di adattamento dell’economia svizzera è a rischio.

La ripresa non deve mascherare il fatto che l’attuale quadro di politica economica non è all’altezza del compito di affrontare il periodo post-Covid, hanno sottolineato le tre organizzazioni davanti ai media.

Per questo la Svizzera ha bisogno di una “cura ricostituente” se vuole essere preparata ai rapidi cambiamenti di un’economia mondiale globale e altamente tecnologica. L’alleanza delle tre associazioni ha rivolto un invito ai politici a unire le forze per superare il blocco delle riforme.

AVS e LPP

Per l’Unione svizzera degli imprenditori le riforme più urgenti riguardano tutto il settore della previdenza per la vecchiaia, ossia AVS e Legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP). “Oltre al rinnovamento del primo e del secondo pilastro, non c’è spazio per un’ulteriore espansione dello Stato sociale, che è stato notevolmente migliorato”, ha affermato il presidente dell’organizzazione, Valentin Vogt.

L’associazione chiede anche un’estensione della libertà del lavoro. Le sue condizioni, di comune accordo tra padronato e dipendenti, dovrebbero essere meglio adattate alle esigenze del futuro. L’Unione svizzera degli imprenditori sottolinea anche l’importanza del sistema di formazione duale per gli apprendisti.

Sostenibilità economica e fiscalità

Un parametro importante per la futura politica economica è quello della sostenibilità, ma non solo dal punto di vista dell’ecologia, ha dal canto suo detto il presidente di economiesuisse Christoph Mäder: “La politica non deve concentrarsi unilateralmente sulla sostenibilità ecologica, ma deve sempre considerare l’impatto economico e sociale di tutte le proposte politiche”.

Nonostante l’attuazione della riforma denominata con la sigla RFFA, che concerne sia le imprese che l’AVS, nuove sfide attendono la Svizzera in materia di fiscalità, sia a livello internazionale che nazionale, ha aggiunto Mäder. Una riforma dell’imposta preventiva e l’abolizione graduale della tassa di bollo migliorerebbero il sistema fiscale elvetico, indipendentemente dalle esigenze internazionali, ha detto.

La Svizzera deve continuare a perseguire budget sostenibili, che rappresentano un vantaggio competitivo per il paese, secondo le tre associazioni economiche. Queste intendono impegnarsi anche per assicurare condizioni quadro favorevoli all’innovazione e alla ricerca.

Regolamentazione e Ue

“La riduzione dei costi di regolamentazione non necessari è il tema principale dell’Usam e una preoccupazione per l’intera economia”, ha sostenuto Fabio Regazzi, il presidente dell’associazione e consigliere nazionale (Centro). Il Consiglio federale presenterà presto al parlamento due proposte in materia.

Per quanto riguarda le relazioni con l’Ue, il ticinese ha sottolineato l’importanza dell’accesso al mercato interno europeo. Tuttavia, la Svizzera non ha necessariamente bisogno di concludere un nuovo accordo, ha detto. Un trattato esistente può essere ampliato per includere punti importanti per l’Ue senza superare linee rosse. Le relazioni economiche dovrebbero essere sviluppate anche al di fuori dell’Europa.

La digitalizzazione andrebbe considerata come un’opportunità per l’economia svizzera, ha detto Regazzi. È utile se è legata a principi di libertà e se si basa su una buona infrastruttura.

Quanto alla mobilità, si tratta di combinare i vantaggi di tutti i vettori di trasporto, garantendo la loro libera scelta. L’agenda comune delle tre associazioni afferma che nuove tasse, come i pedaggi, vanno rifiutate.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved