Svizzera

Elettronica di consumo, il mercato svizzero torna a crescere

12 febbraio 2026
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Dopo due anni di contrazione torna a crescere in Svizzera il mercato dell'elettronica di consumo: nel 2025 il volume d'affari ha raggiunto i 5,3 miliardi di franchi, segnando un aumento dell'1,6% rispetto al 2024. A trainare il risultato è stato un forte quarto trimestre, che ha compensato un avvio d'anno debole.

Stando ai dati diffusi oggi dalla società di ricerca di mercato NielsenIQ (NIQ) la domanda ha cominciato ad accelerare a partire da settembre. Tra i fattori determinanti, l'annuncio della fine del supporto tecnico a Windows 10, che ha dato slancio alle vendite di computer. Una crescita a doppia cifra è stata osservata anche per elettrodomestici innovativi come robot aspirapolvere, friggitrici ad aria e macchine da caffè. Nel comparto della telefonia, smartphone premium oltre i 1000 franchi e smartwatch hanno mantenuto un'elevata attrattiva.

"Dopo due anni difficili, il mercato si è stabilizzato", commenta Luca Giuriato, esperto di NIQ, citato in un comunicato. "Il forte quarto trimestre dimostra che i consumatori, nonostante le incertezze economiche e geopolitiche, sono ancora disposti a investire in prodotti innovativi e di alta qualità".

Pur in ripresa, il fatturato resta comunque lontano dai picchi del triennio 2020-2022, caratterizzato da effetti straordinari legati alla pandemia. Il dato del 2025 si mantiene però nettamente superiore ai livelli pre-crisi del 2019, segno di una normalizzazione della domanda dopo la fase di saturazione post-pandemica.

Sul fronte dei negozi il 2025 è stato un anno di consolidamento dopo la profonda ristrutturazione del 2024. Importanti movimenti societari hanno segnato il settore: MediaMarkt ha cambiato proprietà, mentre Digitec Galaxus ha potenziato la logistica con un nuovo centro in Germania meridionale.

Il commercio sul web continua a guadagnare terreno: nel comparto dell'elettronica di consumo, il 57% del fatturato è stato generato online. Le visite nei punti vendita fisici mostrano andamenti differenziati: le catene in franchising registrano cali più marcati rispetto ai negozi specializzati, segno - secondo NIQ - che consulenza e servizio restano fattori determinanti nelle scelte d'acquisto.

Il numero di iniziative promozionali è cresciuto in modo significativo. Ne è conseguita una maggiore sensibilità al prezzo e una compressione dei margini. Le promozioni generano picchi di vendita immediati ma temporanei: la settimana del Black Friday 2025 ha fatto segnare un nuovo record con 167 milioni di franchi di giro d'affari, in crescita del 4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Stabile, attorno ai 900 milioni, il fatturato nel canale aziendale, dopo il crollo del 10% cento registrato nel 2024. In questo segmento, computer e prodotti per ufficio hanno beneficiato del ciclo Windows 10, mentre è calata la domanda di smartphone aziendali. Tutt'altra musica invece per i consumi privati, progrediti del 3% a 4,5 miliardi di franchi. Dopo gli acquisti anticipati durante la pandemia e una fase di spostamento della spesa verso viaggi e tempo libero, la domanda delle famiglie sta tornando su livelli più fisiologici, spiegano gli esperti.

Le previsioni per l'anno in corso indicano una crescita moderata, con una domanda ancora orientata al premium ma sempre più sensibile al prezzo. La gestione mirata delle promozioni diventerà una leva strategica cruciale per l'industria e la distribuzione, argomenta NIQ. Sul fronte dei prezzi, si attendono rincari per i prodotti ad alta intensità di chip e memoria: l'esplosione della domanda legata all'intelligenza artificiale sta infatti già spingendo al rialzo i costi dei semiconduttori, con effetti attesi su notebook, server, smartphone e altri dispositivi.

Un possibile volano per il comparto degli elettrodomestici potrebbe arrivare dalla politica fiscale. L'annunciata abolizione del valore locativo a partire dal 2028 potrebbe infatti indurre molti proprietari ad anticipare interventi di ristrutturazione e sostituzione di apparecchi per le cucine, lavatrici e altri grandi elettrodomestici.