ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
7 min

USS annuncia un referendum contro la riforma del 2. pilastro

I sindacati interrompono contestualmente la raccolta firma per l’iniziativa “Utili della Banca nazionale per un’AVS forte”
Svizzera
13 min

Ginevra, Uber può continuare a operare

L’azienda ha ottenuto misure superprovvisionali. Lo Stato di recente aveva vietato le sue attività.
Svizzera
1 ora

Maurizio Dattrino al comando della Divisione territoriale 3

Il brigadiere ticinese, attinente di Arbedo, sostituirà il divisionario Lucas Caduff che va in pensione
Svizzera
1 ora

Penuria di farmaci, al lavoro una task force

Su incarico del Consiglio federale, avrà il compito di valutare le misure a breve termine per far fronte a questo fenomeno ‘problematico’
Svizzera
2 ore

Indonesiani contro Holcim, fallita la trattativa di risarcimento

Si tratta del secondo capitolo a livello giudiziario della vertenza, dopo che una conciliazione per stabilire un risarcimento è fallita lo scorso ottobre
Svizzera
5 ore

1° febbraio: è il giorno della prova sirene

Le sirene suoneranno in tutta la Svizzera. In Ticino alle 13.30, 13.35, 13.45 e 13.55 sarà diffuso un suono continuo e modulato, della durata di un minuto
Svizzera
7 ore

Esportare le procedure d’asilo è ‘un’idea balzana’

L’Udc vuole una Svizzera senza richiedenti e si ispira all’accordo tra Regno Unito e Ruanda. Il professor Achermann: vecchia idea, destinata a morire.
Svizzera
21 ore

Sulle etichette dei prodotti freschi anche il mezzo di trasporto

Lo chiede un’iniziativa parlamentare approvata dalla Commissione scienza, educazione e cultura degli Stati, in particolare per il trasporto via aereo
Svizzera
22 ore

Corona-Leaks, in esame la consegna dei dati a Marti

La consigliera federale Keller-Sutter chiede di verificare se il procuratore straordinario può legalmente accedere all’intera casella e-mail di Lauener
Svizzera
23 ore

Altra giornata di sciopero per i funzionari pubblici vodesi

È la terza nelle ultime sei settimane per rivendicare l’indicizzazione completa dei salari. Previsto un corteo fino alle porte del Gran Consiglio
13.11.2021 - 10:12

Escludere testati da certificato Covid? Epidemiologi scettici

La discussione sul tema si è fatta più intensa questa settimana in Svizzera, anche sulla scia di quanto sta avvenendo in altri paesi

Ats, a cura de laRegione
escludere-testati-da-certificato-covid-epidemiologi-scettici
Keystone

Inasprire le restrizioni in materia di coronavirus, permettendo l’accesso ai luoghi a rischio solo ai vaccinati e ai guariti? La discussione sul tema si è fatta più intensa questa settimana in Svizzera, anche sulla scia di quanto sta avvenendo in altri paesi, ma gli epidemiologi non nascondono un certo scetticismo.

Di per sé applicando la regola dei 2G al posto del 3G (dal tedesco geimpft, genesen, getestet: cioè vaccinato, guarito, testato) si aumenterebbe la sicurezza, perché il rischio di infezione è inferiore, spiega il professor Marcel Tanner in un’intervista pubblicata oggi dalla Schweiz am Wochenende. Ma il 3G è meglio per la società, perché è una normativa “vivibile” per la grande maggioranza della popolazione. Inoltre secondo l’esperto la seconda G (quella dei guariti) è pure fonte di incertezze: fra le persone in questione sono immuni solo quelle che si sono ammalate veramente, non quelle che si sono leggermente infettate.

Sullo stesso giornale esprime riserve anche Milo Puhan, direttore dell’Istituto di epidemiologia, biostatistica e prevenzione dell’Università di Zurigo. Teoricamente - afferma - il 2G potrebbe offrire un vantaggio, ma non è facile valutare quale sarebbe l’effetto, perché mancano ancora dati scientifici solidi. E questi sono necessari per capire se la normativa è applicabile e se previene effettivamente i contagi.

Per l’epidemiologo Marcel Salathé l’attuale discussione sul 2G non fa altro che distogliere l’attenzione da quelli che sono i veri fattori importanti: servono cioè più vaccinazioni iniziali e rapide vaccinazioni di richiamo. Sono questi, secondo lo specialista, i pilastri che permetterebbero di superare l’inverno senza sovraccaricare il sistema sanitario.

Sempre sullo stesso settimanale Didier Trono, capo del laboratorio di virologia e genetica del Politecnico federale di Losanna (EPFL) mostra di avere una visione abbastanza simile. In Israele, dove i tassi di infezione erano aumentati drammaticamente, l’incidenza è diminuita da quando è stata somministrata la terza dose. Quindi una soluzione c’è e la Svizzera potrebbe attuarla. Inoltre si dovrebbe forse prima accorciare da 48 a 24 ore il periodo di validità dei test antigenici: questo aumenterebbe la sicurezza.

Solo Richard Neher dell’Università di Basilea si dice chiaramente a favore di imporre le restrizioni anche ai testati. A suo avviso appare evidente che le attuali misure anti-pandemia non sono sufficienti per prevenire l’aumento del numero di casi. I test richiesti per accedere al certificato Covid riducono certamente il rischio di infezione, ma rappresentano sempre solo una situazione istantanea. A livello epidemiologico, quindi, il 2G ha perfettamente senso, soprattutto in combinazione con un’intensa campagna di vaccinazione e di immunizzazione di richiamo.

Come noto altri paesi si sono già mossi su questo tema. Il governo austriaco, per esempio, ha introdotto la regola del 2G per ristoranti, turismo, eventi e sport. Lo stesso approccio è stato scelto anche dal Land tedesco della Sassonia. Regole simili saranno applicate anche probabilmente in Olanda nei bar e nei festival. E in Lettonia solo i deputati vaccinati o guariti possono partecipare alle sessioni parlamentari. In Svizzera la regola del 2G è stata introdotta dal comprensorio sciistico di Samnaun (GR)/Ischgl (Austria), a causa delle regole che valgono in Austria.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved