BOS Bruins
1
Detroit Red Wings
2
fine
(0-0 : 0-1 : 1-1)
MIN Wild
5
ARI Coyotes
2
fine
(1-1 : 3-0 : 1-1)
NAS Predators
6
COB Jackets
0
fine
(3-0 : 2-0 : 1-0)
STL Blues
4
TB Lightning
3
fine
(0-3 : 2-0 : 1-0 : 0-0 : 1-0)
DAL Stars
3
CAR Hurricanes
1
3. tempo
(1-0 : 1-0 : 1-1)
verso-l-abolizione-del-divieto-per-la-cannabis
Ti-Press
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
9 ore

Confermati i primi casi di variante Omicron in Svizzera

L’Ufficio federale della sanità pubblica annuncia che sono due le persone ad averla contratta
Svizzera
10 ore

Boom di vaccinazioni nel Giura: chiesto aiuto all’esercito

Le autorità cantonali scrivono alla Confederazione al fine di poter beneficiare dei militari per aumentare le proprie capacità di somministrazione
Svizzera
12 ore

Salta la festa di Cassis per la prevista elezione a presidente

Le celebrazioni, posticipate all’estate 2022, avrebbero dovuto tenersi in Ticino il prossimo 16 dicembre
Svizzera
12 ore

Stretta su Covid pass e mascherine, Berna vara nuove misure

Si profila l’estensione dell’obbligo del certificato e la limitazione della validità dei test. Valutati pure tre scenari sul posto di lavoro
Svizzera
13 ore

Anche a Lucerna bagni unisex in scuole e impianti sportivi

Meno di due settimane fa ne avevano annunciato l’installazione il Politecnico federale e l’Università di Losanna
Svizzera
14 ore

Il Tf: ritirata a un medico la licenza di prescrivere metadone

La dottoressa zurighese aveva venduto farmaci sottoposti a prescrizione a tossicodipendenti pur non essendo autorizzata alla vendita
Svizzera
14 ore

Misure anti-Covid alla Posta: da domani mascherina e telelavoro

Ammesse solo cinque persone per le riunioni fisiche, annullati gli eventi di fine anno. La mascherina sarà indossata anche da seduti al posto di lavoro
Svizzera
14 ore

Aeroporto di Zurigo, aumenta la droga scoperta

Anche 90 kg in un giorno. La maggior parte delle spedizioni intercettate proviene dal Sudafrica ed è destinata al Regno Unito
Svizzera
19.10.2021 - 15:510
Aggiornamento : 18:10

Verso l’abolizione del divieto per la cannabis

Via libera dalla Commissione sanità degli Stati per l’elaborazione di un progetto ad hoc

Lo Stato dovrebbe controllare la produzione e il commercio di canapa, depenalizzandolo, adoperandosi però anche a proteggere i giovani e i consumatori. È l’obiettivo dell’iniziativa parlamentare di Heinz Siegenthaler (Centro/BE) alla quale la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli stati (CSSS-S), dopo l’omologa del Nazionale, ha dato il suo benestare per 9 voti a 2. Grazie a questo voto positivo, la commissione del Nazionale potrà elaborare un progetto concreto.

Per la CSSS-S, indica una nota odierna dei servizi parlamentari, è cruciale che la commissione omologa tenga conto dei risultati dei progetti pilota in corso sul consumo di cannabis destinato a uso non medico. La CSSS-S attribuisce grande importanza al fatto che grazie a un nuovo disciplinamento della cannabis si migliorino la protezione dei giovani e la prevenzione. Si deve altresì garantire che il mercato nero sia arginato e che sia disponibile soltanto cannabis di qualità certificata. Occorre inoltre tenere conto del contesto internazionale.

Nell’accogliere l’iniziativa parlamentare lo scorso aprile, la commissione del Nazionale sosteneva che si dovessero elaborare norme coerenti e adeguate alla realtà sociale volte a disciplinare e controllare globalmente la cannabis, al posto di vietarla. Già allora, tuttavia, la CSSS-N precisava che, nei suoi lavori, avrebbe tenuto conto dei progetti pilota relativi all’uso non medico della cannabis avviati dal Consiglio federale.

In Svizzera, secondo l’autore dell’iniziativa, sono 300 mila le persone che consumano regolarmente la cannabis come sostanza psicoattiva. L’attuale divieto di coltivare, commercializzare e consumare canapa non ha raggiunto il suo obiettivo, ossia di proteggere la popolazione.

Non solo il consumo non diminuisce, ma il divieto ha anche effetti secondari nefasti: il mercato nero prospera, non esistono controlli di qualità e di conseguenza non è garantita la protezione dei consumatori, secondo Siegenthaler. Inoltre, un’effettiva protezione dei giovani presuppone l’esistenza di un mercato regolamentato.

Poiché il THC contenuto nelle canapa, così come l’alcool, è una sostanza psicoattiva, la protezione dei minori è di fondamentale importanza. La modifica di legge richiesta deve considerare tali condizioni in tutti i punti per Siegenthaler, secondo cui un eventuale gettito fiscale dovrà confluire anche nella prevenzione e nella protezione dei giovani. A detta del deputato bernese, il divieto del consumo della cannabis, rispetto alle droghe legali, non verte su attuali ragioni scientifiche, tanto più che la nocività del tabacco e dell’alcool non è inferiore. Quest’incoerenza morale e giuridica si giustifica sempre meno.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved